
Estremi temporali: dal secolo IV a.C. (1° q) al secolo V d.C. (3° q)
Motivazione della cronologia: dati archeologico-stratigrafici, stilistici ed epigrafici
Pavimento in cementizio a base fittile (cocciopesto), a campo omogeneo e senza inserti, spesso cm 8.5; un breve lacerto nell’angolo SE del vano conserva ancora tracce di rivestimento superficiale in stucco. Copre una più antica pavimentazione a grandi tessere fittili (v. scheda).
Regio VIII, area sacra di S. Omobono, cementizio
Pavimento in cementizio, a base non determinata, riportato nel rilievo grafico eseguito nel 1970 ma non riscontrato nei più recenti sopralluoghi (2010).
Regio VIII, area sacra di S. Omobono, cementizio a base litica
Pavimento in cementizio ("graniglia bianca") a base litica (scaglie di travertino) conservato per un breve tratto nell’angolo SW del vano ed asportato nel corso degli scavi (1968). Copriva un precedente livello pavimentale a grandi tessere fittili (v. scheda). Noto soltanto da citazione bibliografica, manca la documentazione fotografica.
Regio VIII, area sacra di S. Omobono, opus sectile
Lacerto di pavimento in opus sectile marmoreo a grande modulo, rinvenuto nella zona corrispondente al presbiterio della chiesa quattrocentesca, formato da una lastra quadrangolare di marmo africano (lato m 1.03), delimitata su tre lati da un listello di porfido rosso (cm 5). Il motivo, riconosciuto in un tratto pavimentale addossato al lato W della cella, era probabilmente ripetuto sul lato opposto, dove è stato rinvenuto un frammento di listello di porfido analogo al precedente ed allineato con il pannello di africano.
Regio VIII, area sacra di S. Omobono, p. a grandi tessere fittili
Pavimento a grandi tessere di laterizio ("a cubetti di cotto"). Coperto da un successivo livello pavimentale in cementizio a base fittile (v. scheda). La posizione nella sequenza stratigrafica permette di datare il pavimento ad una fase di restauro posteriore all’incendio del 213 a.C.
Regio VIII, area sacra di S. Omobono, p. a grandi tessere fittili
Pavimento a grandi tessere di laterizio ("a cubetti di cotto"). Coperto da un successivo livello pavimentale in cementizio a base litica (v. scheda). La posizione nella sequenza stratigrafica permette di datare il pavimento ad una fase di restauro posteriore all’incendio del 213 a.C.
Regio VIII, area sacra di S. Omobono, tempio occidentale, cementizio con tessere
Pavimento in cementizio a base fittile decorato con tessere musive rosse (fittili), bianche e nere (litiche) irregolarmente sparse sulla superficie. Se ne conservano due porzioni: una, più piccola, verso N (m 2.85 x 1.23) e l’altra, più estesa, verso S (m 3.08 x 4.46). Identificabile con il "cocciopisto con pietruzze bianche, nere, rosse" segnalato nei diari Colini alla data del 31/12/1936. Appartengono alla medesima stesura anche diversi frammenti erratici rinvenuti nel 1969 nel corso di scavi eseguiti all’interno della stessa cella.
Regio VIII, area sacra di S. Omobono, tessellato
Pavimento in tessellato bianco, con campo omogeneo di tessere bianche in ordito rettilineo (DM 105a) delimitato da cornice perimetrale nera di sette filari di tessere in ordito rettilineo. Se ne conservano tre porzioni (m 1.31 x 0.67; 1.10 x 0.87; 0.63 x 0.66).
Regio VIII, area sacra di S. Omobono, tessellato, frammenti
Frammenti erratici di tessellato monocromo ad ordito di filari paralleli (DM 105a) con tessere piccole e medie di colore nero (cm 1 x 1.4; 2 x 1,8); alcuni frammenti con una o quattro file tessere bianche (cm 1 0.8 x 1.3; 1.8 x 1.7) sono probabilmente parte di cornici perimetrali. E’ conservato lo strato di allettamento delle tessere, non descritto.
Regio VIII, area sacra di S. Omobono, tessellato, frammento
Frammento di tessellato monocromo ad ordito di filari spezzati (DM 105b), con tessere irregolari nere di dimensioni medie e grandi (lato da cm 1.5 a 3). La preparazione è costituita da uno spesso strato di cementizio a base mista (frammenti fittili e scaglie di travertino), su cui aderisce uno strato più sottile di cementizio a base fittile ("tritume di laterizio e malta").

Estremi temporali: dal secolo I a.C. (4° q) al secolo V d.C. (3° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici
Data: 1974-1975
Regio VIII, area sacra di S. Omobono, tessellato, frammento
Parte dell’ambiente: non determinata
Rivestimento con scansione: non documentato
Tipo di impaginazione: non documentato
Cromia: bicromo
Frammento di mosaico a tessere nere abbastanza irregolari (lato cm 1-2) e bianche (ne resta una, cm 0.8 x 1) proveniente dal "primo strato" del settore del donario. E’ conservato lo strato di allettamento delle tessere, non descritto.
Estremi temporali: dal secolo I a.C. (4° q) al secolo V d.C. (3° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici
Campo
Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: geometrica?
Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato senza inserti)
Dimensioni Generiche Tessere: piccole o medie
Dimensioni Metriche Tessere: 1-2; 0.8 x 1 cm
INDIRIZZO WEB: http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=11292