La villa rustica è ubicata in località Le Piane, nel territorio di Larino, tra il tratturo Centurelle – Montesecco (a N) e l’Ateleta – Biferno – S. Andrea (a S), a est del torrente Cigno e a ca. 3 Km dal fiume Biferno, su un ampio bassopiano ad una quota di 120 s.l.m.
Sebbene la villa non sia stata esplorata integralmente, lo scavo intrapreso dalla Soprintendenza a partire dal 2010 ha consentito di portare alla luce gli ambienti che si dispongono a NW del cortile porticato 5.
Sono stati individuati tre settori principali: quello a W-NW, contraddistinto dagli ambienti residenziali 1-2-6-7, quello a NE, di cui è stato messo in evidenzia l’ ambiente 4 con funzione di magazzino, infine quello a S (corridoio 3 e corte porticata 5).
Si possono distinguere al momento le seguenti fasi: I FASE (fine II- I a.C.): epoca di impianto della villa, con muri in opera incerta che caratterizzano i vani della zona residenziale, organizzati intorno ad una corte porticata; II FASE (I sec. d.C.): obliterazione del peristilio e costruzione di strutture in opera mista realizzate con materiali di recupero; III FASE: abbandono del complesso, in data ancora da precisare, preceduto da spoliazione delle strutture (www.fastionline.org, FOLDER-it-2011-244: Muccilli, I., Scavo di una villa rustica in località “Le Piane” a Larino).
Cronologia Estremi temporali: dal secolo II a.C. (4° q) al secolo I a.C. (4° q) Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici
Villa loc. Le Piane, vano x, tessellato policromo con dec. geometrica Frammento di pavimento in tessellato policromo, rinvenuto all’interno di una fossa moderna che tagliava la pavimentazione del vano 2. Si conserva parte di un bordo complesso, costituito da più fasce a decorazione geometrica: una linea semplice in tessere bianche, seguita da una fascia monocroma rossa, una linea doppia bianca, una fascia monocroma verde e una fascia a composizione di denti di sega dentati in colori contrastanti (b/n).
Ambiente 1: l’ambiente dell’ala residenziale della villa, non indagato nella sua interezza, presenta strutture in opera incerta di pietre sbozzate, ammaltate e disposte su filari irregolari e pavimentazione in tessellato bicromo.
Cronologia Estremi temporali: dal secolo I a.C. (1° q) al secolo I a.C. (4° q) Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici
Specifiche di rinvenimento Data: 2010 – Ente responsabile: Soprintendenza Archeologica del Molise
Villa loc. Le Piane, vano 1, tessellato bicromo
Parte dell’ambiente: non determinata Rivestimento con scansione: a copertura unitaria Tipo di impaginazione: a campo omogeneo Cromia: bicromo
Rivestimento in tessellato bicromo, bordato da una fascia monocroma nera che incornicia il campo in tessere bianche disposte a ordito di filari paralleli.
Cronologia Estremi temporali: dal secolo I a.C. (1° q) al secolo I d.C. (4° q) Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici