
Estremi temporali: dal secolo V d.C. (3° q) al secolo V d.C. (4° q)
Motivazione della cronologia: dati archeologici ed epigrafici
Mosaico a grandi tessere irregolari di marmi colorati (Giallo Antico, Cipollino, Pavonazzetto, Bigio), di fattura disordinata e grossolana, e, al centro, lastre di marmo bianco che risparmiano un’area rettangolare rivestita in tessellato. Manca la documentazione fotografica. Parte del pavimento è conservata in situ.
Regio II, S. Stefano Rotondo, basilica, cappella dei SS. Primo e Feliciano, opus sectile
Pavimento in opus sectile a grande modulo e schema unitario, con grandi pannelli di cipollino (largh. 0.9 m) separati da lastre di marmo policromo di spoglio. Il pavimento presenta un disegno geometrico, orientato sull’asse radiale centrale del braccio della croce, con tre file di quadrati disposti trasversalmente all’asse principale e radiale (BRANDENBURG 1996, figg. 7-8). Nei quadrati sono inscritti dischi o quadrati più piccoli. Al centro del pavimento sono due quadrati, circondati da un’ampia fascia di cipollino, campiti da una lastra quadrata di giallo antico. Nei quadrati piccoli sono disposti diagonalmente dischi di porfido e quadrati più piccoli. Sul colonnato interno si trova un’altra fila di quadrati più grandi, di verde antico, al centro, e doppi listelli di rosso antico e di pavonazzetto ai lati. Le due file di quadrati sono bordate da una fascia di marmo bianco.
Regio II, S. Stefano Rotondo, basilica, corridoio anulare SE, mosaico a grandi tessere
Mosaico a grandi tessere marmoree dal taglio irregolare e disposte senza ordine e allineamento. Sono prevalentemente utilizzati marmi chiari, ma anche colorati (giallo antico, cipollino, pavonazzetto, bigi). Non è nota l’originaria estensione del pavimento, parte del quale resta ancora visibile in situ.
Regio II, S. Stefano Rotondo, basilica, navata anulare esterna, opus sectile
Pavimento costituito da formelle in opus sectile a modulo quadrato di tipo (Q2), quadrato maggiore con un quadrato inscritto diagonalmente nel quadrato di base. Noto da citazione bibliografica, manca la documentazione grafica e fotografica.
Regio II, S. Stefano Rotondo, basilica, navata anulare intermedia, opus sectile
Pavimento costituito da grandi pannelli bordati da larghe fasce di marmo bianco e campiti da formelle in opus sectile a modulo quadrato di tipo (Q2), quadrato maggiore con un quadrato inscritto diagonalmente nel quadrato di base. Il disegno del pavimento è ricostruibile sulla base delle impronte conservate nello strato preparatorio; si conservano soltanto alcuni frammenti delle fasce di bordura e di alcune formelle ad esse adiacenti.
Data: non documentata
Regio II, S. Stefano Rotondo, area centrale, lastricato marmoreo
Parte dell’ambiente: intero ambiente
Rivestimento con scansione: a copertura unitaria
Tipo di impaginazione: a campo omogeneo
Cromia: monocromo
Lastricato marmoreo omogeneo composto da lastre di marmo bianco.
Estremi temporali: dal secolo V d.C. (1° q) al secolo V d.C. (4° q)
Motivazione della cronologia: dati archeologici
Campo
Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: assente
Tecnica Esecutiva: lastricato (lastricato omogeneo marmoreo)
INDIRIZZO WEB: http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=17839