
Estremi temporali: dal secolo I d.C. (1° q) al secolo I d.C. (2° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici
Il livello pavimentale era circa 2 m inferiore dell’attuale. Nel tratto meridionale, presso la domus di Livia, si conserva una porzione di rivestimento pavimentale in opus spicatum.
Regio X, Domus Tiberiana, complesso, criptoportico
Si conservano larghi tratti di pavimentazione in tessellato bicromo a decoro geometrico lungo il settore settentrionale del criptoportico (largh. max m 2.30 x 26) e lungo il braccio che si dirige ad Est verso la domus Flavia (largh. integrale m 2.40 x lungh. max m 30.60). Il mosaico ha ordito a filari paralleli. Lo schema del rivestimento presenta una balza marginale di larghezza variabile a seconda dei lati (da cm 30 a cm 45) e cornice nera anch’essa variabile a seconda dei tratti (da 5 a 7 filari di tessere). La balza marginale è in tessere bianche disposte in filari rettilinei, la cornice è in tessere nere a filari rettilinei. Il campo si compone di tessere bianche in filari rettilinei.
Regio X, Domus Tiberiana, complesso, criptoportico centrale, opus sectile
Pavimento in opus sectile marmoreo a modulo medio, costituito da una larga fascia perimetrale in lastre omogenee (motivo isodomo, dim. 0.30 x 0.60) e campo centrale pavimentato con una scacchiera di formelle quadrate (8 file di 15 formelle con motivi Q2 e Q3p, modulo 0.60) in alternanza regolare. La stesura pavimentale, conservata esclusivamente a livello di impronte, era delimitata – verso la zona interna del quadriportico – da una fila di grosse lastre (0.90 x 1.10), anche queste completamente asportate.
Regio X, Domus Tiberiana, complesso, settore 11, ambiente 98
Pavimento a commessi laterizi in opus spicatum.
Regio X, Domus Tiberiana, complesso, settore 12, ambiente 66, mosaico con venatio
Si tratta di un frammento quasi quadrangolare (m 1.45 x 1.20) di mosaico bicromo a motivi geometrici, rotto in tutti i lati. Il sottofondo è di notevole spessore. Su due lati rimane traccia della balza marginale monocroma, di cui non è possibile stabilire l’ampiezza: si conservano 9 filari rettilinei di tessere nere. Segue una fascia monocroma bianca composta da 5 filari di tessere a ordito retilineo che separa la balza dalla cornice, una fascia monocroma di 5 filari rettilinei di tessere nere. Il campo è occupato da un composizione reticolata di quadrati sulla diagonale tangenti, in colore bianco, con spazi di risulta in forma di croci nere, realizzata con ordito a filari rettilinei. I quadrati hanno un lato di cm 17, le braccia delle croci misurano cm 51.
Regio X, Domus Tiberiana, complesso, settore 12, ambiente 67
Tessellato geometrico bicromo. Bordo caratterizzato da alta fascia di tessere nere, seguita da una sequenza di 4 fasce di tessere a colori contrastanti (dall’esterno: nera, bianca, nera, bianca). Campo con composizione ortogonale di meandri (neri su fondo bianco) e di svastiche a doppio giro e doppie T.
Regio X, Domus Tiberiana, complesso, settore 13, ambiente 2
Tessellato geometrico bicromo con bordo caratterizzato da un’ampia fascia con decorazione di rombi bianchi su fondo nero, una fila di tessere bianche e una fila di tessere nere. L’ornato del campo prevede una composizione di esagoni quadrati e stelle di quattro punte.
Regio X, Domus Tiberiana, complesso, settore 13, ambiente 5
Pavimento a commessi laterizi in opus spicatum.
Regio X, Domus Tiberiana, complesso, settore 13, vano 6
Pavimento a commessi laterizi in opus spicatum.
Regio X, Domus Tiberiana, complesso, settore 9, ambiente 25
Tessellato monocromo bianco a ordito di filari paralleli delimitati da una fascia di tessere nere, interrotto da uno pseudoemblema a fondo bianco, delimitato da due fasce di tessere nere.
Regio X, Domus Tiberiana, complesso, settore 9, vano A + balcone
Il pavimento musivo era originariamente articolato in due unità decorative, quella del vano e quella del cosiddetto balcone. Attualmente si conserva soltanto il mosaico del balcone. Il tessellato del bordo presenta ampie fasce monocrome (da 25 a 15 cm) disposte in ordito obliquo. L’incorniciatura, caratterizzata da tre filari ad ordito rettilineo, è composta rispettivamente da una fascia di otto filari di tessere bianche, da una di sei filari di tessere nere e da una fila di tessere bianche. Il tappeto è un tessellato geometrico bicromo con motivo a scacchiera in cui gli scacchi sono caricati da un quadrato a gradini iscritto in colore contrastante con effetto di croci di quattro squadre non contigue.
Regio X, Domus Tiberiana, complesso, settore 9, vano B + balcone
Il pavimento musivo è articolato in due unità decorative, quella del vano e quella del balcone. Si conserva soltanto il mosaico del cosiddetto balcone con la parte iniziale, sud ovest, del pavimento (della stessa fattura) del corridoio che collegava il balcone al resto della stanza. Il tessellato si compone di un bordo caratterizzato da una ampia fascia in tessere nere (larghezza compresa tra i 15 e i 30 cm), una fascia di otto filari di tessere bianche e da una fascia nera di sei filari di tessere (separata dal campo da due filari di tessere bianche). Il campo è caratterizzato da un reticolato di fasce monocrome con quadrati nei punti di incrocio, in colori contrastanti.
Regio X, Domus Tiberiana, complesso, settore 9, vano D + balcone
Il pavimento musivo è articolato in due unità decorative, quella del vano e quella del balcone. Si conserva il rivestimento del balcone (che proseguiva anche nel corridoio che conduceva alla stanza) e due brani di quello del vano, simili per fattura al tessellato del balcone (l’uno lungo il lato est, di m 1.80 x 0.95, l’altro lungo il lato ovest, di m 1 x 0.90). La riquadradatura del mosaico del balcone misura m 1.80 x 2.60. Sia il bordo in tessere nere che il tappeto bicromo sono ad ordito rettilineo. La cornice si compone di un’alta fascia di tessere nere (cm 25), di una fascia di otto filari di tessere bianche e di una di sei filari di tessere nere. Il campo, separato dalla cornice da un filare di tessere bianche, è a fondo nero. Si compone di un motivo a scalei simile a quello del vano C. In questo caso, a differenza del precedente, i singoli scalei sono disposti (a colori alternati) uno di fronte all’altro in modo che l’incastro di quattro scalei formi un quadrato.
Regio X, Domus Tiberiana, complesso, settore 9, vano E
Il pavimento musivo si compone di due unità decorative, quella del vano e quella del balcone. Si conserva il rivestimento del solo balcone fino all’imbocco del vano, caratterizzato da un bordo a fasce monocrome in colori contrastanti. Il campo prevede una composizione ortogonale di croci di quattro squadre in colori contrastanti, adiacenti, con quadrati di risulta quadripartiti.
Regio X, Domus Tiberiana, complesso, settore 9, vano F
Il pavimento musivo si compone di due unità decorative, quella del vano e quella del balcone. Si conserva sia il rivestimento del balcone che quello della camera retrostante. Il rettangolo dell’incorniciatura della stanza misura m 5.50 x 2.80. Il bordo si compone di quattro fasce monocrome a colori contrastanti di vario spessore. Il campo, circondato da un ampio margine di tessere nere in ordito obliquo, si compone di file di coppie di squadre affrontate e tangenti e di file di quadrati sulla diagonale tangente.
Regio X, Palatino, Domus Tiberiana, tessellato bicromo, frammento
Si tratta di un frammento quasi quadrangolare (m 1.45 x 1.20) di mosaico bicromo a motivi geometrici, rotto in tutti i lati. Il sottofondo è di notevole spessore. Su due lati rimane traccia della balza marginale monocroma, di cui non è possibile stabilire l’ampiezza: si conservano 9 filari rettilinei di tessere nere. Segue una fascia monocroma bianca composta da 5 filari di tessere a ordito rettilineo che separa la balza dalla cornice, una fascia monocroma di 5 filari rettilinei di tessere nere. Il campo è occupato da una composizione reticolata di quadrati sulla diagonale tangenti, in colore bianco, con spazi di risulta in forma di croci nere, realizzata con ordito a filari rettilinei. I quadrati hanno un lato di cm 17, le braccia delle croci misurano cm 51. Tessere da cm 1.5.

Estremi temporali: dal secolo I d.C. (4° q) al secolo I d.C. (4° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici
Data: 1862
Regio X, Domus Tiberiana, complesso, settore 9, vano C + balcone
Parte dell’ambiente: balcone pensile
Rivestimento con scansione: a più unità decorative
Tipo di impaginazione: iterativa
Cromia: bicromo
Il pavimento musivo è articolato in due unità decorative, quella del vano e quella del cosiddetto balcone. Si conserva il solo mosaico del balcone e la parte iniziale del pavimento del corridoio a SO. Il bordo del tessellato si compone di un’ampia fascia di tessere nere in ordito obliquo, la cui misura varia da 17 a 28 cm seguita da una fascia di otto filari di tessere bianche e una fascia di sei filari di tessere nere. Separa l’incorniciatura dal campo un filare di tessere bianche. Il tappeto, geometrico, prevede una decorazione bicroma con motivo a scalei.
Estremi temporali: dal secolo I d.C. (4° q) al secolo I d.C. (4° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici
Lunghezza: 2.7777 m; Larghezza: 1.35 m;
Bordo
Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: geometrica
Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato senza inserti)
Dimensioni Generiche Tessere: piccole o medie
Dimensioni Metriche Tessere: 1 cm
Decorazioni geometriche
Motivo | Modulo | Riempimento |
---|---|---|
DM 1y – fascia monocroma |
Campo
Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: geometrica
Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato senza inserti)
Dimensioni Generiche Tessere: piccole o medie
Dimensioni Metriche Tessere: 1 cm
Decorazioni geometriche
Motivo | Modulo | Riempimento |
---|---|---|
DM 116e – scacchiera di "scalei" |
Restauri moderni: Le zone di restauro (ai due angoli esterni e lungo il lato interno del balcone) sono circondate da un’incisione.Oggetto conservato: – Conservato in:
INDIRIZZO WEB: http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=4952