L’insula di Bacco fanciullo confina a S con l’Insula di Giove e Ganimede, a O con la via dei Dipinti e a N con la domus delle Pareti Dipinte; mentre il lato orientale affaccia su un ampio giardino. L’edificio ha una superficie di circa 300 mq ed è composta da un unico appartamento formato da sette vani, da un corridoio-vestibolo a piano terra, e di cinque vani all’ammezzato ricavati con i soffitti di alcuni ambienti. Piano terra e piano ammezzato sono collegati da una scaletta interna. Al piano terra il corpo centrale del corridoio, di tre camere (2, 3, 4) e dalla stanza 5, una sorta di "atrio", con due ampie finestre e cinque porte aperte sul cortile. A quale uso fossero adibite le stanze del corpo centrale non lo si può affermare con sicurezza, sicuramente la latrina e la cucina vanno poste nella stanza 9 ove si trova la scaletta per l’ammezzato. Difficile riesce definire l’uso dei vani 6-7 che definiscono il corpo laterale dell’edificio. Alcuni degli ambienti del piano terra conservano ancora parte della decorazione in tessellato bicromo, prevalentemente a motivi geometrici. In base alla tecnica costruttiva (opera laterizia) il complesso viene datato all’epoca adrianea, con fasi strutturali e decorative di epoca successiva (pianta edificio da CALZA1920, tav. I).Cronologia
Estremi temporali: dal secolo II d.C. (1° q) al secolo II d.C. (2° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici
ambiente di servizio
Ambiente di servizio (9), comunicante con il corridoio-vestibolo (1) e dotato di scala interna, pavimentato a commesso di laterizi.
Cronologia
Estremi temporali: dal secolo II d.C. (2° q) al secolo II d.C. (4° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici
Data: 1915-1918
Insula di Bacco Fanciullo (I, IV, 3), vano di servizio (9). P. a commesso di laterizi (Ost-BF8)
Parte dell’ambiente: intero ambiente
Rivestimento con scansione: a copertura unitaria
Tipo di impaginazione: iterativa
Cromia: monocromo
Pavimento a commesso di laterizi disposti a spina di pesce (opus spicatum). Rivestimento noto soltanto da citazione bibliografica, documentazione fotografica non reperita.
Cronologia
Estremi temporali: dal secolo II d.C. (2° q) al secolo II d.C. (4° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici
BORDO
Elemento non presente
Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: geometrica
Tecnica Esecutiva: a commesso di laterizi
Dimensioni Generiche Tessere: piccole o medie
Decorazioni geometriche
| Motivo | Modulo | Riempimento |
|---|---|---|
| * a "spina di pesce" (opus spicatum) |
CONSERVAZIONE
Oggetto conservato: parte del pavimento – Conservato in: situ
BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO
Calza, G. 1920, Gli scavi recenti nell’abitato di Ostia, in Monumenti Antichi pubblicati per cura della Reale Accademia dei Lincei, Roma, cc. 344, 348.
STRINGA BIBLIOGRAFICA: Angelelli, Claudia, Insula di Bacco Fanciullo (I, IV, 3), vano di servizio (9). P. a commesso di laterizi (Ost-BF8), in TESS – scheda 17899 (http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=17899), 2015
INDIRIZZO WEB: http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=17899

