Nel 1975 uno scavo di Luisa Bertacchi, inedito e privo di pianta, mise parzialmente in luce i resti di un edificio identificato come villa rustica, estesi per una superficie di oltre 10.000 mq. Il complesso edilizio, orientato in senso NE-SW, era costituito da varie stanze delimitate da muri piuttosto spessi, con fondazioni caratterizzate da frammenti di embrici disposti obliquamente. Per quanto riguarda la zona residenziale della villa, due dei vani presentavano rivestimenti in tessellato con decorazione geometrica, di cui uno documentato graficamente. Ricognizioni di superficie condotte nel 2001 hanno portato al rinvenimento di frammenti musivi caratterizzati da tessere irregolari di dimensioni maggiori rispetto a quelle dei pavimenti in situ: questa caratteristia ha fatto supporre la presenza di rifacimenti e restauri dei rivestimenti realizzati in epoca tarda. Frammenti di lastre marmoree e di intonaco dipinto rosso, celeste e bianco costituiscono ulteriore riprova della presenza di rivestimenti parietali e pavimentali di pregio. E’ invece attribuibile al settore produttivo un terzo ambiente pavimentato in opus spicatum. Sulla base dei ritrovamenti del vasellame ceramico, del materiale anforaceo (tra cui anfore Dressel 6 A), dei bolli presenti sugli embrici e del motivo decorativo del tessellato documentato, l’occupazione della villa viene datata dall’età protoaugustea al periodo tardoantico.
Cronologia
Estremi temporali: dal secolo I d.C. (1° q) al secolo I d.C. (4° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed epigrafici
AMBIENTE: non determinato
Non vengono fornite indicazione circa l’ambiente in cui fu rinvenuto un rivestimento pavimentale a commessi laterizi a spina di pesce.
Cronologia
Estremi temporali: dal secolo I d.C. (1° q) al secolo I d.C. (4° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed epigrafici
Data: 1975 – Ente responsabile: SA TS
Pavimento in opus spicatum dalla villa di Castions di Strada
Parte dell’ambiente: intero ambiente
Rivestimento con scansione: non documentato
Tipo di impaginazione: iterativa
Cromia: monocromo
Rivestimento pavimentale a commessi laterizi a spina di pesce.
Cronologia
Estremi temporali: dal secolo I d.C. (1° q) al secolo I d.C. (4° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed epigrafici
BORDO
Elemento non presente
Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: geometrica
Tecnica Esecutiva: a commesso di laterizi
Decorazioni geometriche
| Motivo | Modulo | Riempimento |
|---|---|---|
| * a "spina di pesce" (opus spicatum) |
CONSERVAZIONE
Oggetto conservato: pavimento – Conservato in: non documentato
BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO
Cividini, T./ Ventura, P. 2008, Ville della bassa pianura friulana., in Histria Antiqua, Pula, pp. 230-231, fig. 7.De Franceschini, M. 1998, in Le ville romane della X regio Venetia et Histria, Roma, p. 356, n. 296.Lopreato, P. 1979, Presenze archeologiche romane nell’area nord-occidentale del territorio di Aquileia, in Il territorio di Aquileia nell’antichità, Atti della IX Settimana di studi aquileiesi (22-28 Aprile 1978), Udine, p. 314.
STRINGA BIBLIOGRAFICA: brugnolo, gaia, Pavimento in opus spicatum dalla villa di Castions di Strada, in TESS – scheda 4685 (http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=4685), 2007
INDIRIZZO WEB: http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=4685

