La basilica civile di Egnazia è ubicata nel settore monumentale della città, a Nord del tracciato urbano della via Traiana, compresa fra il sacello delle divinità orientali a Ovest e verosimilmente il foro a Est. L’edificio è caratterizzato da una lunga continuità di vita articolata in tre fasi edilizie, comprese fra il I sec. a.C. e l’età tardoantica, verosimilmente il V sec. d.C. La pianta allegata si riferisce alla fase augustea.
FASE I (età augustea). A pianta rettangolare, orientata in senso NordEst-SudOvest, la basilica è delimitata a Nord e a Ovest da muri in grossi blocchi in calcare, a Sud e a Est da pilastri rettangolari, che consentivano l’accesso all’edificio. Internamente è delimitata da un colonnato a quattro bracci di stile ionico. In corrispondenza dell’ingresso sulla via Traiana, sul lato corto Sud, si apre l’accesso ad un ambiente retrostante, dove forse è collocabile il tribunal. Nell’ambiente a Nord del peristilio 1, si riconoscerebbe il chalcidicum, pavimentato con un mosaico a tessere bianche (Egn-01).
FASE II (IV sec. d.C.). Rifacimento dell’edificio, che prevede la sostituzione dei capitelli, il rifacimento delle coperture, la messa in opera dell’opus sectile in marmi colorati di importazione (Egn-I), rinvenuti frammentari durante lo scavo, sebbene se ne ignori la originaria collocazione, e la realizzazione di un nuovo mosaico pavimentale nel chalcidicum (Egn-02).
FASE II (V sec. d.C.?). L’edificio viene adattato a basilica di culto cristiano, attraverso l’impostazione dell’abside, ottenuta rilavorando il podio forse del tribunal, e il rialzamento del piano di calpestio per la realizzazione del presbiterio (planimetria tratta da Archivio ‘Progetto Egnazia’).
Cronologia Estremi temporali: dal secolo I a.C. (4° q) al secolo I a.C. (4° q) Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici
Egnazia, basilica civile, opus sectile Opus sectile in lastre, dal modulo non documentato, in marmo sinnadico-pavonazzetto e breccia nuvolata gialla rinvenuto frammentario, in strato di crollo, all’interno della basilica civile di Egnazia.
Ambiente 1: vano interpretabile come chalcidicum, ubicato a Nord della basilica, da essa accessibile tramite la porta ricavata a Nord-Est e di cui resta in situ la soglia. Il chalcidicum ha pianta incerta, forse quadrangolare, essendo quasi completamente obliterato dalla Strada Provinciale Monopoli-Savelletri. Il vano, realizzato contestualmente alla basilica, è nella prima fase (età augustea) pavimentato da un tesselato monocromo bianco (Egn-01), mentre nella seconda fase (IV sec. d.C.) viene ristrutturato come il resto dell’edificio attraverso la messa in opera di un nuovo mosaico pavimentale in tessellato bicromo a decorazione geometrica e figurata con impaginazione ad emblema/pseudoemblema (Egn-02)
Cronologia Estremi temporali: dal secolo I a.C. (4° q) al secolo I a.C. (4° q) Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici
Parte dell’ambiente: portico Rivestimento con scansione: a copertura unitaria Tipo di impaginazione: ad emblema/pseudoemblema Cromia: policromo
Rivestimento in tessellato policromo a decorazione geometrica e figurata con impaginazione ad emblema/pseudoemblema. E’ bordato da una fascia bianca e una linea rossa, mentre il campo è ornato da una composizione di squame delineate in rosso su fondo bianco, interrotta al centro del pavimento da uno pseudoemblema circolare. Quest’ultimo è bordato da una semplice linea rossa, seguita da una linea tripla bianca, una ghirlanda d’alloro compresa fra due linee rosse, una linea doppia bianca e una linea doppia rossa; al centro è la raffigurazione delle tre Grazie, due in posizione frontale, la terza che abbraccia le altre, volta di spalle.
Cronologia Estremi temporali: dal secolo III d.C. (4° q) al secolo VI d.C. (4° q) Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici
Specifiche tecniche Identificazione della Decorazione: geometrica e vegetale Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato senza inserti) Dimensioni Generiche Tessere: piccole o medie
Decorazioni geometriche
Motivo
Modulo
Riempimento
DM 1y – fascia monocroma
DM 1a – linea semplice
DM 1t – linea tripla
DM 1i – linea doppia
DM 89b – ghirlanda di alloro in ciuffi di 5 foglie, qui su fondo chiaro
Specifiche tecniche Identificazione della Decorazione: geometrica e figurata Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato senza inserti) Dimensioni Generiche Tessere: piccole o medie
Decorazioni geometriche
Motivo
Modulo
Riempimento
DM 215b – composizione ortogonale di squame adiacenti, delineata
Decorazioni figurate
Tema
Soggetto
Altre componenti
Figure di
Grazie
Referenza fotografica: Da Cannarile, Masiello 2001, fig. 13
Cannarile, R., Masiello, L. 2001, Mosaici da Egnazia, in Tappeti di pietra. Mosaici da Egnazia e da Taranto, Valenzano, 8.Lippolis, E. 1997, in Fra Taranto e Roma. Società e cultura urbana in Puglia tra Annibale e l’età imperiale, Taranto, 200.
DATA SCHEDA: 2012 | AUTORE: Mangiatordi, Anna | REF. SCIENT. : Ghedini, Francesca