scheda

Brindisi, via Casimiro, amb. 1, cementizio con pseudoemblema, BR-09
Brindisi ( BR )

Edificio a destinazione abitativa, individuato nell’area che in età romana si estendeva alle pendici meridionali dell’arx, destinata agli edifici pubblici della colonia, poi municipium. Le strutture, datate alla prima metà del II sec. a.C., furono obliterate da un edifico pubblico realizzato forse già nel I sec. a.C. e sicuramente ristrutturato nella prima metà del II sec. d.C., in connessione con la riorganizzazione della città in età traianea. Si riconoscono 3 pavimenti, verosimilmente riconducibili ad altrettanti vani.
Cronologia
Estremi temporali: dal secolo II a.C. (1° q) al secolo II a.C. (2° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici
Brindisi, via Casimiro, amb. 2, cementizio con scutulae, BR-10
Cementizio a copertura unitaria e a campo omogeneo, i cui limiti si perdono oltre l’area di scavo. È decorato da scaglie calcaree e marmoree, bianche e in minima parte colorate (verdi, rosse e gialle), alcune delle quali, di dimensioni maggiori, sono disposte in filari a distanza più o meno regolare, pari a circa cm 30. Le dimensioni delle scaglie variano tra cm 2 x 2 e cm 6 x 5.Sulla base della documentazione disponibile, non è possibile stabilire se il pavimento fosse delimitato da un bordo.

Brindisi, via Casimiro, amb. 3, cementizio con scutulae, BR-11
Cementizio a copertura unitaria e a campo omogeneo, i cui limiti si perdono oltre l’area di scavo, conservato per m 7 di lunghezza e 5 di larghezza. È decorato da scaglie calcaree e marmoree bianche disposte a punteggiato irregolare. Le dimensioni delle scaglie variano tra cm 2 x 1 e cm 8 x 6.

Ambiente 1: vano dalla destinazione funzionale e dall’articolazione planimetrica incerte; è stato individuato soltanto l’angolo Sud-Ovest, pavimentato da un cementizio con emblema centrale. La decorazione pavimentale consente di ipotizzare per questo vano la funzione di triclinium.
Cronologia
Estremi temporali: dal secolo II a.C. (1° q) al secolo II a.C. (2° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici

Specifiche di rinvenimento
Data:
1957-1959 – Ente responsabile: Soprintendenza alle Antichità della Puglia

Brindisi, via Casimiro, amb. 1, cementizio con pseudoemblema, BR-09

Parte dell’ambiente: non determinata
Rivestimento con scansione: a copertura unitaria
Tipo di impaginazione: ad emblema/pseudoemblema
Cromia: policromo

Cementizio a copertura unitaria a emblema-pseudoemblema, i cui limiti si perdono oltre l’area di scavo, conservato per m 3.80 x 3.50. Il bordo è costituito da una fascia di tessere bianche, conservata per la larghezza massima di cm 46; il campo è in cementizio punteggiato di crocette bicrome, formate dall’accostamento di quattro tessere bianche intorno ad una tessera nera. Lo pseudoemblema centrale, di forma quadrata (cm 120 x 120), è delimitato da un bordo costituito da due linee semplici di tessere nere che inquadrano un motivo a tessere nere illeggibile; il campo è decorato da 16 gusci di conchiglie spiraliformi, disposti su quattro file a intervalli regolari e sezionato in maniera da scoprire le camere riempite di paste vitree colorate (rosse, verdi, azzurre, blu e gialle). Le file di conchiglie sono alternate a file sfalsate di inserti lapidei e di paste vitree policromi, di forme e dimensioni varie. Al centro dell’emblema è posto un elemento in pasta vitrea di colore blu.

Cronologia
Estremi temporali: dal secolo II a.C. (1° q) al secolo II a.C. (2° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici

Bordo

Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: geometrica
Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato senza inserti)
Dimensioni Generiche Tessere: piccole o medie

Decorazioni geometriche

Motivo Modulo Riempimento
DM 1y – fascia monocroma
DM 1a – linea semplice
non documentato

 

Campo

Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: geometrica
Tecnica Esecutiva: cementizio (cementizio a base fittile con tessere musive)

Decorazioni geometriche

Motivo Modulo Riempimento
DM 103g – punteggiato di crocette bicrome, su signino

 
 

Oggetto conservato: parte del pavimento – Conservato in: situ

Cocchiaro, A. et alii 2004, Cocciopesti e tessellati pavimentali da Brundisium, in Atti del IX Colloquio AISCOM, Ravenna, pp. 821-823, 2.
Giannotta, M. T., Quarta, G., Cocchiaro, A. 2002, I pavimenti romani dell’area archeologica di via Casimiro a Brindisi: primi risultati di uno studio interdisciplinare, in I mosaici. Cultura, Tecnologia, Conservazione. Atti del Convegno di Studi Scienza e Beni Culturali. XVIII. 2002 (Bressanone, 2-5 luglio 2002), Venezia, pp. 836-837, 5, tav. 47.

DATA SCHEDA: 2012 | AUTORE: Mangiatordi, Anna | REF. SCIENT. : Ghedini, Francesca
STRINGA BIBLIOGRAFICA: Mangiatordi, Anna, Brindisi, via Casimiro, amb. 1, cementizio con pseudoemblema, BR-09, in TESS – scheda 11714 (http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=11714), 2012

INDIRIZZO WEB: http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=11714


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