scheda

Regio VI, Via Sicilia, domus, tessellato geometrico bicromo
Roma – Roma ( RM)


Durante i lavori di sottofondazione della scuola Torquato Tasso, realizzati tra il 1960 ed il 1961 tra le vie Puglia e Romagna, venne scoperto un vasto complesso edilizio le cui strutture erano già state messe parzialmente in luce nel 1888, come mostrano alcuni disegni di archivio della Sovrintendenza Comunale (Chini). Altri resti pertinenti al medesimo edificio tornarono alla luce nel 1901 durante la costruzione di una scuola comunale, l’attuale Regina Elena. L’accesso all’edificio residenziale avveniva attraverso un vestibolo colonnato adiacente ad un vasto ambiente con pareti in laterizio e pavimento in mosaico a motivo geometrico. Altri tessellati a motivo geometrico in redazione bicroma, uno dei quali con motivo floreale, furono scoperti in sette ambienti portati alla luce in occasione di indagini archeologiche effettuate negli anni 1901 e 1910 nella stessa area, in parte note da documenti di archivio (disegni di G. Gatti). In base alla tecnica edilizia ed alla tipologia dei rivestimenti è possibile proporre un inquadramento cronologico della domus in età severiana. Dell’edificio, andato distrutto dopo la scoperta, non resta alcuna documentazione fotografica.
Cronologia
Estremi temporali: dal secolo II d.C. (4° q) al secolo III d.C. (1° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici
Regio VI, Via Sicilia, domus, tessellato con motivo a nastro ondulato
Tessellato delimitato da due fasce nere larghe cm 25 che racchiudono un motivo a nastri ondulati. Manca nell’edito la documentazione fotografica.

Regio VI, Via Sicilia, domus, tessellato con motivo floreale
Tessellato bianco con girale terminante con due foglie lanceolate ed una foglia di acanto; accanto, cespo stilizzato da cui si dipartono quattro foglie lanceolate bianche e tre viticci. Manca nell’edito la documentazione fotografica.Il mosaico è andato perduto; non si conosce l’estensione originaria.

Regio VI, Via Sicilia, domus, tessellato geometrico bicromo
Tessellato realizzato con tessere di colore bianco e nero, con una composizione di esagoni a lati concavi, sui cui lati si impostano asce bipenni aventi due lati opposti concavi e gli altri due convessi. Il pavimento è noto da un disegno conservato all’Archivio della Sovrintendenza Comunale (Chini 2004, fig. 3a). Manca nell’edito la documentazione fotografica.

Regio VI, Via Sicilia, domus, tessellato geometrico bicromo
Tessellato realizzato con tessere di colore bianco e nero con una composizioni di ellissi tangenti associati a elementi di tre quarti di cerchio, risparmianti quadrati a lati concavi. Del mosaico, andato perduto, resta solo un disegno nell’Archivio Gatti (ACS, Archivio Gatti, fasc. 6, Reg. VI, Carte, 2261).

Regio VI, Via Sicilia, domus, tessellato monocromo
Tessellato realizzato con sole tessere di colore nero. Del mosaico, andato perduto subito dopo la scoperta, manca la documentazione grafica e fotografica.

Regio VI, Via Sicilia, domus, tessellato monocromo
Tessellato realizzato con sole tessere di colore bianco. Manca nell’edito la documentazione grafica e fotografica.

Ambiente con pareti in laterizio scoperto a S di Via Sicilia nel 1910 (CAR II, F20), che faceva parte dello stesso complesso edilizio come attesta un disegno conservato nell’Archivio Gatti (ACS, Archivio Gatti, fasc. 6, Reg. VI, Carte, 2257), dove viene indicato con la lettera B. Il pavimento era a mosaico realizzato con tessere bianche e nere. Manca nell’edito la documentazione fotografica dell’ambiente che è andato distrutto dopo la scoperta.
Cronologia
Estremi temporali: dal secolo II d.C. (4° q) al secolo III d.C. (2° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici

Specifiche di rinvenimento
Data:
1910

Regio VI, Via Sicilia, domus, tessellato geometrico bicromo

Parte dell’ambiente: intero ambiente
Rivestimento con scansione: a copertura unitaria
Tipo di impaginazione: a campo omogeneo
Cromia: bicromo

Tessellato geometrico bicromo con una composizione ortogonale di quadrati e losanghe adiacenti (DM 161a), i quadrati alternativamente a lati diritti e concavi. Del mosaico resta soltanto un disegno di archivio; manca nell’edito la documentazione fotografica.

Cronologia
Estremi temporali: dal secolo II d.C. (4° q) al secolo III d.C. (2° q)
Motivazione della cronologia: dati archeologici

Bordo

Elemento non presente

 

Campo

Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: geometrica
Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato senza inserti)

Decorazioni geometriche

MotivoModuloRiempimento
DM 161a – composizione ortogonale di quadrati e losanghe adiacenti, in colori contrastanti

 
 

Chini, P. 2004, L’archivio storico della Sovraintendenza ai beni culturali del Comune di Roma come fonte di conoscenza: testimonianze musive altrimenti dimenticate, in Atti del IX Colloquio dell’Associazione Italiana per lo Studio e la Conservazione del Mosaico, Ravenna, p. 244, fig. 4b.
Pasqui, A. 1910, Roma. Nuove scoperte nella città e nel suburbio, in Notizie degli Scavi di Antichità. Atti dell’Accademia Nazionale dei Lincei., Roma, p. 54, fig. 1.

DATA SCHEDA: 2012 | AUTORE: Taccalite, Francesca | REF. SCIENT. : Tortorella, Stefano
STRINGA BIBLIOGRAFICA: Taccalite, Francesca, Regio VI, Via Sicilia, domus, tessellato geometrico bicromo, in TESS – scheda 12897 (http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=12897), 2012

INDIRIZZO WEB: http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=12897


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