scheda
corso Vittorio Emanuele angolo via Fata Morgana, tessellato bicromo con scene agonistiche
Reggio Calabria ( RC )
Nel 1922, all’incrocio tra corso Vittorio Emanuele III e via Fata Morgana, fu rinvenuto un tessellato bicromo con scene agonistiche relativo ad un ambiente a pianta rettangolare, databile su base stilistica in epoca severiana. L’edificio di pertinenza del rivestimento non è noto (edificio termale?).
Cronologia Estremi temporali: dal secolo II d.C. (4° q) al secolo III d.C. (1° q) Motivazione della cronologia: dati stilistici
Ambiente a pianta rettangolare la cui specifica funzione non è documentata, ma che doveva essere sicuramente connesso ad attività agonistiche e di gara, come lascia intendere il pavimento, in tessellato bicromo con atleti intenti in gare di pancrazio e di pugilato. Il pavimento è stato datato, su base stilistica, in epoca severiana.
Cronologia Estremi temporali: dal secolo II d.C. (4° q) al secolo III d.C. (1° q) Motivazione della cronologia: dati stilistici
Specifiche di rinvenimento Data: 1922
Corso Vittorio Emanuele angolo via Fata Morgana, tessellato bicromo con scene agonistiche
Parte dell’ambiente: intero ambiente Rivestimento con scansione: a copertura unitaria Cromia: bicromo
Tessellato bicromo bianco-nero bordato da una fascia bianca seguita da una fascia nera. Il campo è decorato da una scena figurata, costituita da due gruppi di tre personaggi disposti su entrambi i lati, con al centro rami di palma incrociati e affiancati da probabili corone. A sinistra sono visibili due personaggi nudi mentre svolgono probabilmente una gara di pancrazio, a destra sono rappresentati due atleti impegnati in una gara di pugilato. Accanto agli atleti, sia nella scena a sinistra che in quella a destra, è presente una figura con mantello, con in mano rispettivamente un ramoscello di palma ed una verga, probabilmente da identificare con l’allenatore-giudice. In alto a destra è raffigurata un’ampulla olearia. Su entrambi i lati, in alto, sono leggibili i nomi degli atleti in caratteri greci, anche se lacunosi. In particolare sul lato sinistro, in corrispondenza della gara di pancrazio, sono visibili le iniziali di un personaggio (Trimor?) ed il nome del secondo, Damas, forse da identificare con Marcus Aurelius Damas, vincitore ad Olimpia nel 173 e nel 177 d.C.
Cronologia Estremi temporali: dal secolo II d.C. (4° q) al secolo III d.C. (1° q) Motivazione della cronologia: dati stilistici
Misure Lunghezza: 5,50 m; Larghezza: 3,55 m;
Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: geometrica Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato senza inserti)
Decorazioni geometriche
| Motivo |
Modulo |
Riempimento |
| DM 1y – fascia monocroma |
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Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: figurata Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato senza inserti)
Decorazioni figurate
| Tema |
Soggetto |
Altre componenti |
| Scena di lotta |
Pugili |
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Atleti |
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Iscrizioni
| Trascrizione |
Lingua |
Impaginazione |
Andamento |
Punteggiatura |
Altezza (min-max) |
| ΤΡΙΜΩΡ/ΔΑΜΑΣ/ —]ΑΡΟΣ |
greco |
orizzontale |
sinistrorso |
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– |
Referenza fotografica: AGOSTINO, MALACRINO 2012, fig. 9
Oggetto conservato: pavimento – Conservato in: museo/antiquarium (Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria) Restauri antichi: Risarcimento con tessere bianche di dimensione e orditura differente rispetto alle originali.
Agostino, R./ Malacrino, C.G. 2012, Pavimenti in cementizio e mosaici a Rhegium Iulium., in Atti del XVII Colloquio dell’Associazione Italiana per lo Studio e la Conservazione del Mosaico (Teramo, 10-12 marzo 2011), Tivoli , pp. 580-581, fig. 9.Faedo, L. 1994, in Storia della Calabria antica. 2. Età italica e romana, Roma-Reggio Calabria, pp. 623-624, fig. p. 623.Flesca, C. 2005, Mosaico agonistico severiano a Rhegium Iulium., in Minima Epigraphica et Papyrologica, Roma, pp. 329-346.
DATA SCHEDA: 2015 | AUTORE: Sposito, Francesca | REF. SCIENT. : Ghedini, Francesca
STRINGA BIBLIOGRAFICA: Sposito, Francesca, corso Vittorio Emanuele angolo via Fata Morgana, tessellato bicromo con scene agonistiche, in TESS – scheda 17682 (http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=17682), 2015
INDIRIZZO WEB: http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=17682
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