Presso Capo Colonna, ad ovest della Torre Nao, indagini archeologiche effettuate a più riprese nel 1910 e nel 2003 hanno riportato in luce un edificio termale di m 18×22. Le terme, in opera incerta, furono costruite tra l’80 ed il 70 a.C. al di sopra di strutture in opera quadrata di epoca precedente. L’edificio è costituito da laconico (3), tepidario, frigidario, calidario (12) e prefurnio. In particolare nel calidario si conserva la pavimentazione musiva decorata con motivi geometrici e figurati, presso cui è leggibile l’iscrizione dei duoviri quinquennali che curarono la costruzione delle terme. Ulteriori pavimentazioni in cementizio a base fittile, sia decorati con tessere che privi di inserti, sono documentate negli ambienti 4-6 ed 8, non identificabili in pianta (pianta edificio tratta da MEDAGLIA 2010, fig. 277).
Cronologia Estremi temporali: dal secolo I a.C. (1° q) al secolo I a.C. (1° q) Motivazione della cronologia: dati archeologici ed epigrafici
Capo Colonna, terme, calidario 12, tessellato con motivi geometrici e figurati Pavimento in cementizio a base fittile decorato, presso il settore sud-ovest dell’ambiente, da un riquadro musivo di m 3,60×3,31. Il mosaico è bordato da un meandro di svastiche a giro semplice e di quadrati, definito da due fasce nere e seguito da una fascia bianca presso cui è leggibile un’iscrizione: Lucilius A(uli) f(ilius) Macer T(itus) Annaeus Sex(ti) f(ilius) Thraso II vireis/quinquennales exs s(enatus) c(onsulto) balneum aedificandum couraveru(nt). Segue una fascia nera, una fascia bianca, una fascia a onde correnti a giro semplice ed una fascia nera. Nel campo rettangolare è inscritta una losanga decorata da una scacchiera bicroma di losanghe, gli spazi di risulta sono campiti da delfini.
Ambiente 5: ambiente non segnalato in pianta in cui è stata identificata una natatio, provvista di banchine laterali. L’ambiente conserva la pavimentazione in cementizio a base fittile con pseudoscudo di losanghe.
Cronologia Estremi temporali: dal secolo I a.C. (1° q) al secolo I a.C. (1° q) Motivazione della cronologia: dati archeologici
Specifiche di rinvenimento Data: 2003
Capo Colonna, terme, ambiente 5, cementizio a base fittile con pseudoscudo di losanghe
Parte dell’ambiente: vasca Rivestimento con scansione: a copertura unitaria Tipo di impaginazione: centralizzata Cromia: bicromo
Pavimento in cementizio a base fittile campito da uno pseudoscudo di losanghe realizzato con tessere bianche.
Cronologia Estremi temporali: dal secolo I a.C. (1° q) al secolo I a.C. (1° q) Motivazione della cronologia: dati archeologici
Specifiche tecniche Identificazione della Decorazione: geometrica Tecnica Esecutiva: cementizio (cementizio a base fittile con tessere musive)
Decorazioni geometriche
Motivo
Modulo
Riempimento
DM 343c – pseudo scudo di losanghe, in un cerchio, a 8 settori uguali delimitati da 4 diametri, a linee di tessere, su opus signinum; i settori a losanghe adiacenti, i diametri non sono evidenziati
Ruga, A. 2014, Crotone romana: dal promontorio Lacinio al sito ‘acheo’., in Kroton. Studi e ricerche sulla polis achea e il suo territorio, Atti e Memorie della Società Magna Grecia (2011-2013), Roma, p. 206, tav. LX,b.
STRINGA BIBLIOGRAFICA: Sposito, Francesca, Capo Colonna, terme, ambiente 5, cementizio a base fittile con pseudoscudo di losanghe, in TESS – scheda 17714 (http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=17714), 2015