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Estremi temporali: dal secolo I a.C. (3° q) al secolo I a.C. (4° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici
Il mosaico si articola in soglia e tappeto. La prima (1,07 x 1,52 m) presenta una cornice bicroma e un tappeto a fondo bianco, a rete di esagoni; i lati di questi sono costituiti da due filari accoppiati di tessere nere. All’interno di ciascun esagono è una stella a sei punte formata da triangoli campiti di nero, costruiti sopra i lati di un esagono a fondo bianco. Il tappeto invece presenta una balza marginale di tessere bianche disposte in ordito obliquo (largh. cm 20), seguita da una cornice composta di due fasce nere di sette filari ciascuna. Le due fasce nere sono separate da una fascia di sei filari di tessere bianche e sono fiancheggiate sia dalla parte della parete che dalla parte del campo da tre filari rettilinei di tessere bianche, contro i quali vengono a battere gli orditi obliqui sia della balza marginale lungo le pareti sia del campo. Il campo si presenta come un tessellato monocromo a ordito di filari paralleli.
Regio X, Palatino, Casa di Livia, ala (vano C), tessellato bicromo
Del mosaico, bicromo, attualmente si conserva una porzione rettangolare (m 2.28 x 2) presso l’angolo SO del vano, benchè sia possibile ricostruirne la riquadratura originale. Il tappeto presenta balza marginale di tessere bianche disposte in ordito obliquo, cornice, composta di due fasce nere di sette filari ciascuna separate da una fascia di sei filari di tessere bianche, e campo monocromo bianco, a filari obliqui. Sia dalla parte della parete che dalla parte del campo la cornice è fiancheggiata da una linea tripla di tessere bianche a ordito rettilineo, contro la quale vengono a battere gli orditi obliqui sia delle balze marginali lungo le pareti sia del campo.
Regio X, Palatino, Casa di Livia, corridoio 14, pavimento a commesso di laterizi
Pavimento a commessi laterizi, realizzato con mattoncini regolari disposti a spina di pesce (opus spicatum).
Regio X, Palatino, Casa di Livia, piano superiore, cubicolo 8, tessellato bicromo
Tessellato con campo monocromo bianco incorniciato da fasce monocrome in colore a contrasto.
Regio X, Palatino, Casa di Livia, tablino (vano B), tessellato bicromo a motivi geometrici
Il bordo presenta, entro balza marginale di tessere bianche disposte in ordito obliquo, un motivo ornamentale riquadrato da una cornice caratterizzata da due fasce di nove filari di tessere nere ciascuna, separate da una fascia di otto filari di tessere bianche. Lo schema del campo prevede fasce concentriche alternate con una sequenza di fascia monocroma bianca a cinque filari di tessere bianche, fascia delineata con quadrati iscritti sulla diagonale alternati a losanghe sdraiate iscritte nei rettangoli in colori contrastanti, fascia monocroma a cinque filari di tessere bianche e sequenza di spine rettilinee corte in colore contrastante.
Regio X, Palatino, Casa di Livia, triclinio (vano D), tessellato con inserti litici e soglia a motivi geometrici
Il rivestimento pavimentale si articola in soglia e tappeto. La soglia presenta balza marginale monocroma nera a ordito obliquo, cornice composta da due fasce monocrome a colori contrastanti ed ordito rettilineo, e campo con composizione romboidale di squame allungate adiacenti delineate. Il tappeto, sebbene ne sia ricostruibile la dimensione originale, si conserva solo frammentariamente; lo stato di conservazione migliore si riscontra presso le pareti. Il tappeto presenta balza marginale monocroma nera, cornice formata da una larga fascia monocroma bianca, bordata da una linea tripla di tessere ad ordito rettilineo, e due fasce monocrome, nera e bianca, a contrasto. Il campo è un tessellato monocromo nero con inserti marmorei (cipollino ed onice) che risultano disposti senz’ordine, ma piuttosto serrati.
Regio X, Palatino, Casa di Livia, vano E (atrio), tessellato bicromo con punteggiato di dadi
Il rivestimento pavimentale si componeva di soglia e tappeto musivo; la prima (lungh. 1,80 m x largh. 0,49 m) era articolata in una sottile cornice bianca ed un campo decorato da una composizione di linee spezzate a gradini in nero su fondo bianco; presenta ampie tracce di restauro. Il tappeto invece, di cui si conservano solo sottili strisce lungo i margini e due larghi frammenti agli angoli Sud e Ovest, molto restaurati, presenta una doppia balza marginale e una cornice a doppia fascia, con colori a contrasto; il campo presenta su tessellato monocromo un punteggiato regolare di dadi in colore contrastante. Essendo la pianta leggermente trapeizodale, la cornice del mosaico si presenta allineata sul lato di ingresso, quello NO.
Regio X, Palatino, Casa di Livia, vano G, corridoio, tessellato bicromo con punteggiato di dadi
Il rivestimento pavimentale è costituito da due parti, soglia (F) e vano (G). La prima presenta una balza marginale bianca, una cornice nera, costituita da una fascia di 5 filari di tessere nere disposte con ordito rettilineo e un campo decorato da un motivo geometrico, a filari sfalsati di quadrati, alternativamente bianchi e neri, intervallati da due coppie di triangoli tangenti per il vertice in colori a contrasto, che realizzano un motivo a clessidra Il corridoio presenta invece un tappeto musivo costituito da una balza marginale bianca costituita da filari di tessere bianche disposte in filari rettilinei e un campo monocromo bianco, costituito da filari di tessere oblique, punteggiato regolarmente da dadi in colore contrastante. Si conserva solo in due brevi tratti, sul lato nordoccidentale e su quello meridionale, che misurano rispettivamente cm 164 x 52 e cm 172 x 42. Notevoli i restauri.
Estremi temporali: dal secolo I a.C. (3° q) al secolo I a.C. (4° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici
Pavimento a commessi laterizi, realizzato con mattoncini regolari disposti a spina di pesce (opus spicatum).
Data: 1909
Regio X, Palatino, Casa di Livia, corridoio 14, tessellato
Parte dell’ambiente: non determinata
Rivestimento con scansione: a copertura unitaria
Tipo di impaginazione: a campo omogeneo
Cromia: monocromo
Tessellato monocromo bianco, rinvenuto nel settore settentrionale del corridoio, circa 30 cm al di sotto del pavimento in spicato laterizio.
Estremi temporali: dal secolo I a.C. (3° q) al secolo I a.C. (4° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici
Bordo
Specifiche tecniche
Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato a grandi tessere regolari)
Dimensioni Generiche Tessere: piccole o medie
Dimensioni Metriche Tessere: ? cm
Decorazioni geometriche
Motivo | Modulo | Riempimento |
---|---|---|
DM 105a – tessellato monocromo, a ordito di filari paralleli |
Campo
Specifiche tecniche
Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato a tessere medie irregolari)
Dimensioni Generiche Tessere: piccole o medie
Dimensioni Metriche Tessere: 1,5 cm
Decorazioni geometriche
Motivo | Modulo | Riempimento |
---|---|---|
DM 105a – tessellato monocromo, a ordito di filari paralleli |
Roma, Palatino, domus di Livia (Riferimento: Sopr Arch Roma)
INDIRIZZO WEB: http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=5053