
Fa parte del medesimo complesso la cisterna delle "Sette Sale", un grande edificio orientato E-O costituito da nove ambienti paralleli di varia lunghezza, ma di larghezza costante L’edificio, realizzato interamente in opera cementizia rivestita di opus testaceum, comprendeva due piani. Al livello inferiore si trovavano i nove ambienti voltati, quattro dei quali conservano ancora parte del pavimento: un tessellato geometrico bicromo con disegno geometrico in una redazione piuttosto accurata (in pianta n. 2, 3, 4, 6); un quinto vano conserva un punteggiato di dadi su tessellato (n. 5), mentre al di sopra si apriva la vera e propria cisterna che riforniva le terme di Traiano, grazie all’acqua proveniente dall’acquedotto di Porta Maggiore. Soltanto la fronte dell’edificio era a vista, rivestita da una cortina in laterizio con nove nicchie arcuate rettangolari e semicircolari su due piani. L’interno era rivestito in cocciopesto, con le fistulae di uscita dell’acqua a circa cm 20 dal pavimento; il piano superiore del serbatorio venne invece coperto da una terrazza rivestita da un tessellato monocromo a tessere nere, ancora parzialmente visibile (in pianta n. 1). La funzione delle terrazze con tali ambienti posti al di sopra del grande serbatoio è tuttora discussa: si è pensato ad una abitazione oppure a un complesso funzionale destinato al personale amministrativo e, quindi, al servizio ed alla manutenzione delle Terme di Traiano. In epoca tardo antica su questa costruzione venne realizzata una ricca domus, obliterando parte delle strutture precedenti per creare vasti sale con una decorazione a lastre di marmo pavimentali e parietali (v. scheda). La pianta è tratta da K. De Fine Licht, Untersuchungen an der Trajansthermen zu Rom, 2, Sette Sale, Roma 1990, p. 85, fig. 107.
Estremi temporali: dal secolo I d.C. (4° q) al secolo II d.C. (1° q)
Motivazione della cronologia: dati archeologici
Punteggiato di dadi su tessellato, in colore contrastante con piccoli rombi costituiti da gruppi di quattro tessere e piuttosto distanziati; tutt’intorno, file di quadrati sulla diagonale tangenti (formanti clessidre), racchiusi tra fasce di tessere bianche e nere in ordito diritto. Ne restano due lacerti di 1,19 x 1,70 m e di 0, 33 x 0, 29 m. Manca nell’edito la documentazione grafica.
Regio III, Terme di Traiano, lastricato
Pavimento a lastre di marmo pertinente alla fase originaria di decorazione dell’esedra NE, poi asportato per realizzare un diverso rivestimento a grandi tessere (mosaico marmoreo). Manca nell’edito la documentazione grafica e fotografica del pavimento.
Regio III, Terme di Traiano, mosaico a grandi tessere
Mosaico a tessere grandi irregolari di vario colore anche marmoree (mosaico marmoreo). Manca nell’edito la documentazione grafica e fotografica del pavimento.
Regio III, Terme di Traiano, tessellato figurato
Scena di venatio: cacciatori e animali (leoni, orsi); sopra la testa di un venator, iscrizione: CVPIDO. La messa in opera delle tessere di calcare e di basalto è estremamente accurata e precisa. Su tre lati sono ancora visibili i bordi del mosaico.
Regio III, Terme di Traiano, tessellato geometrico
Tessere bianche in ordito obliquo delimitate da fasce di tessere in ordito diritto in colore contrastante. Manca nell’edito la documentazione grafica del pavimento.
Regio III, Terme di Traiano, tessellato geometrico
Composizione romboidale di rettangoli e di losanghe adiacenti, formanti grandi losanghe di risulta. Si conserva soltanto un lacerto di m 2.28 x 0.30. Manca nell’edito la documentazione grafica e fotografica.
Regio III, Terme di Traiano, tessellato geometrico bicromo
Reticolato di linee dentate di gruppi di quattro tessere. Restano due lacerti, rispettivamente di 1,77 x 1,52 e di 1,03 x 0,91 m e parte della cornice sul lato lungo parzialmente ricoperta da uno strato di cocciopesto. Manca nell’edito la documentazione grafica del pavimento.
Regio III, Terme di Traiano, tessellato geometrico bicromo
Piccolo frammento (0,67 x 0,57 m) di tessellato nero con tessitura obliqua, delimitato da fasce di tessere in ordito diritto in colore contrastante. Manca nell’edito la documentazione grafica e fotografica del lacerto.
Estremi temporali: dal secolo I d.C. (4° q) al secolo II d.C. (1° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici
Data: non documentata
Regio III, Terme di Traiano, tessellato monocromo
Parte dell’ambiente: intero ambiente
Rivestimento con scansione: a copertura unitaria
Tipo di impaginazione: a campo omogeneo
Cromia: monocromo
Tessellato monocromo con tessere di colore nero, di selce, dal taglio irregolare e accostate senza precisione. Manca nell’edito la documentazione graficae fotografica del pavimento.
Estremi temporali: dal secolo I d.C. (4° q) al secolo II d.C. (1° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici
Campo
Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: geometrica
Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato senza inserti)
Dimensioni Generiche Tessere: grandi
Dimensioni Metriche Tessere: 1.5 cm
Decorazioni geometriche
Motivo | Modulo | Riempimento |
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non documentato – tessellato monocromo in ordito diritto |
INDIRIZZO WEB: http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=7678