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Scheda TESS – http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=10112
Domus dell’Emblema figurato, ala O (D), mosaico con cancellum  – Mezzagosto – Priverno  ( LT )

edificio residenziale/domus
Presso il settore N dell’area archeologica di Privernum, in prossimità delle mura urbiche della città, è ubicata la c.d. domus dell’Emblema figurato, così denominata per la presenza di un pregevole emblema musivo (n. 2 in pianta). La prima fase edilizia dell’abitazione, con murature in opera incerta, viene fatta risalire alla fine del II sec. a.C./inizi del I sec. a.C., con ristrutturazioni nell’ambito del I sec. d.C., mentre l’abbandono si colloca cronologicamente nella seconda metà del II sec. d.C., quando fu obliterata da un edificio termale che, sovrapponendosi all’abitazione, ne riutilizzò le strutture.
L’abitazione si apriva su un asse stradale che attraversa la città in direzione N-S; l’ingresso era articolato in vestibolo (A), aperto su strada con fronte a colonne o pilastri, presso cui si conservano brani dell’originaria pavimentazione in cementizio ed in tessellato, seguito dalle fauci (B), accessibili mediante una soglia calcarea. Le fauci erano pavimentate da un tessellato con motivo a squame conservatosi in stato lacunoso. Una soglia musiva con motivo a meandro tripartita da due basi quadrate di tufo per colonne o pilastri segnava l’accesso all’atrio (C), dotato di impluvio rettangolare centrale bordato in marmo e contornato da una fascia musiva decorata con una coppia di onde correnti contrapposte. Il pavimento dell’ambiente è costituito da un tessellato nero con inserti di dadi di tessere bianche e calcari policromi. Intorno all’atrio dovevano aprirsi una serie di ambienti distrutti dalla costruzione dell’edificio termale; si conserva il pavimento dell’ala O (D), in mosaico bordato da una fascia con motivo a meandro e campito da una decorazione a cancello. A N l’atrio è direttamente collegato con il tablino (E), tramite cui si aveva accesso al peristilio (G), di cui sono stati scavati unicamente tre bracci. Al centro dell’ambiente si trova un giardino, circondato da un portico scandito da colonne di tufo rivestite in stucco bianco ad imitazione del marmo e pavimentato da un tessellato bianco con punteggiato di tessere nere. Ai lati del tablino si aprivano in posizione simmetrica due cubicula (F) mentre, più ad E, si sviluppa un ambiente triclinare (H) comunicante con il peristilio G e con il corridoio I tramite due soglie musive policrome. Il triclinio è pavimentato da un tessellato bianco definito da una cornice con decorazione a treccia a calice e decorato da un raffinato pseudoemblema figurato da cui prende il nome la domus. Ad E del corridoio I si apriva l’ambiente L, in cui è stata riconosciuta una sala da pranzo. In una prima fase, l’ambiente era rivestito da un tessellato con reticolo di losanghe bicromo. In una seconda fase (I sec. d.C.) il vano fu ampliato tramite l’aggiunta di un nuovo mosaico con reticolo di losanghe che fu "ricucito" al pavimento di epoca precedente. Sul lato S, una fascia decorata con motivi vegetali definisce un campo musivo con composizione di esagoni tangenti. In un momento ancora successivo, non meglio specificato, l’ambiente fu tramezzato con due setti murari e furono creati tre vani distinti. A N si apre l’ambiente M, in cui è stata identificata una stanza di rappresentanza, pavimentata da un tessellato con cornice a riquadri gialli e rossi alternati, all’interno della quale era inserito un emblema asportato in passato. Infine, in prossimità del settore E della domus, si conserva un pavimento in spicatum riutilizzato nell’edificio termale che si impostò sulla residenza (pianta località edificio tratta da Cancellieri 2010, fig. 1 p. 16; pianta edificio tratta da Cancellieri 1998, fig. p. 15).


Cronologia

Estremi temporali: dal secolo II a.C. (4° q) al secolo I a.C. (1° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici

AMBIENTE: ala
Ambiente D: ala O della domus, a pianta quadrangolare, si apre immediatamente ad O dell’atrio C a cui era collegata mediante una soglia in tessellato bicromo decorata da un motivo a meandro. Il pavimento dell’ala è costituito da un tessellato definito da una fascia nera ed una seconda fascia rosa e decorato da un motivo a cancellum. Il mosaico è stato parzialmente obliterato dalle strutture del successivo edificio termale.

Cronologia

Estremi temporali: dal secolo II a.C. (4° q) al secolo I a.C. (1° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici

Specifiche di rinvenimento
Data:
non documentata

Domus dell’Emblema figurato, ala O (D), mosaico con cancellum

Rivestimento con scansione: a più unità decorative

Il pavimento dell’ala è scompartito in soglie e campo musivo. La soglia è definita da una fascia di tessere nere alternata ad una fascia di tessere bianche e campita da un meandro di tessere nere su fondo bianco con svastiche semplici alternate a svastiche uncinate e chiuso, presso le estremità, da un motivo a quadrati concentrici. L’ambiente è pavimentato da un tessellato circoscritto da una fascia di tessere nere seguita da una fascia di tessere rosa e campito da un tessellato con motivo a cancellum profilato in nero su fondo bianco.

Cronologia
Estremi temporali: dal secolo II a.C. (4° q) al secolo I a.C. (1° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici

Unità decorative

Parte dell’ambiente: soglia
Tipo di impaginazione: iterativa
Cromia: bicromo

La soglia è definita da una fascia di tessere nere alternata ad una fascia di tessere bianche e campita da un meandro di tessere nere su fondo bianco con svastiche semplici alternate a svastiche uncinate e chiuso, presso le estremità, da un motivo a quadrati concentrici.

BORDO
Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: geometrica
Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato senza inserti)

Decorazioni geometriche

Motivo Modulo Riempimento
DM 1y – fascia monocroma
CAMPO
Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: geometrica
Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato senza inserti)

Decorazioni geometriche

Motivo Modulo Riempimento
DM 36c – meandro di svastiche uncinate a giro invertito, e di svastiche a giro doppio
Referenza fotografica: Da Cancellieri 1996, fig. 6 p.634.

Parte dell’ambiente: ala
Tipo di impaginazione: iterativa
Cromia: tricromo

Tessellato definito da una fascia monocroma nera (5 filari) seguita da una seconda fascia rosa (4 filari) e occupato da un motivo a cancellum in nero su fondo bianco.

BORDO
Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: geometrica
Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato senza inserti)

Decorazioni geometriche

Motivo Modulo Riempimento
DM 1y – fascia monocroma
CAMPO
Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: geometrica
Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato senza inserti)

Decorazioni geometriche

Motivo Modulo Riempimento
DM 126b – doppio reticolato diritto ed obliquo di linee doppie e di linee triple bicrome dentate (formante triangoli) ("transenna")
Referenza fotografica: Da Cancellieri 1996, fig. 6 p.634.

CONSERVAZIONE
Oggetto conservato: parte del pavimento – Conservato in: situ (Area Archeologica "Privernum")

Condizione giuridica: proprietà Stato

BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO
Cancellieri, M. 1996, Privernum: i mosaici della domus dell’Emblema figurato. Dati vecchi e nuovi., in Atti del III Colloquio dell’Associazione Italiana per lo Studio e la Conservazione del Mosaico (Bordighera, 6-10 dicembre 1995), Bordighera, p. 623, fig. 6 p. 634.
Cancellieri, M. 1998, in Privernum. L’area archeologica, Roma, p. 17.
Cancellieri, M. 2010, Case e mosaici a Privernum. Parte I. La domus dell’Emblema figurato., in Musiva et Sectilia. An International Journal for the Study of Ancient Pavements and Wall Revetments in their Decorative and Architectural Context, p. 25 , figg. 11-12 p. 26.
Righi, R. 1984, Nuove ricerche e rinvenimenti nel Lazio costiero meridionale, in Archeologia Laziale VI. Sesto Incontro di Studio del comitato per l’Archeologia Laziale, roma, p. 180, fig. 3 p. 180.

CITAZIONE E CONDIVISIONE
STRINGA BIBLIOGRAFICA: Sposito, Francesca, Domus dell’Emblema figurato, ala O (D), mosaico con cancellum , in TESS – scheda 10112 (http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=10112), 2011
INDIRIZZO WEB: http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=10112

DATA SCHEDA: 2011 | AUTORE: Sposito, Francesca | REF. SCIENT. : Ghedini, Francesca