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Scheda TESS – http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=13921
Casa di L. Caecilius Iucundus, Regio V I, 23-26, ala "e", tessellato bicromo con palmette e fiori di loto – Pompei  ( NA )

edificio residenziale/domus
Domus nota come di L. Caecilius Iucundus, posizionata al centro dell’Insula 1 della Regio V, con orientamento Nord-Est/Sud-Ovest e due ingressi, uno da via Vesuvio (n. 26), l’altro dal vicolo ad essa parallelo (n. 10). L’impianto della casa è di età sannitica (III-II sec. a.C.). Le strutture furono indagate negli anni 1844 e 1875-1876.
FASE 1 (III-II sec. d.C.): domus ad atrio costruita in opera a telaio di calcare del Sarno, con uso del tufo per le parti decorative come i capitelli cubici e l’architrave sopra l’ingresso.
FASE 2 (III Stile): l’intera Insula viene ristrutturata e la domus di Caecilius Iucundus si allarga, inglobando la maggior parte degli ambienti della casa V 1, 23. L’ingresso "a", presenta un pavimento a doppio livello, quello più basso verso la strada (civico n. 26), quello rialzato, rivestito in tessellato bicromo figurato (PO-XXa-b), d’accesso all’atrio principale "b", anch’esso con pavimento in tessellato con inserti (PO-XX): in entrambi i casi si osserva la ridipintura in III Stile. Sull’atrio "b" si aprono diversi ambienti tra i quali le due alae speculari "e" (PO-XX) e "h" (PO-XX) che precedono il tablino "i" (PO-XX): tutti e tre questi ambienti presentano una pavimentazione in tessellato geometrico bicromo associata ad una decorazione parietale in III Stile. Nel viridarium "l", porticato, vengono ricavati tre nuovi ambienti (amb. r-t) lungo la parete nordorientale grazie alla chiusura del posticum, essendovi ora un secondo accesso dal civico n. 10. Sul lato nordoccidentale si apre un secondo gruppo di ambienti (amb. n-q) in cui fa da fulcro l’esedra-triclinio "o", le cui pareti in III Stile, associate al pavimento in tessellato con emblema marmoreo (PO-XX), vengono in un secondo momento ricoperte con pitture di IV Stile (FASE 3). Ai lati sono i due cubicoli "n" e "p", quest’ultimo pavimentato in cementizio con inserti (PO-XX).
FASE 3 (III Stile): alcune pareti vengono ridipinte con decorazioni pittoriche caratteristiche del IV Stile, per esempio il triclinio "m", il peristilio "l" e gli altri ambienti su di esso affaccianti (amb. n-t).
(La pianta dell’edificio allegata è tratta da De Vos 1991, fig. p. 574)


Cronologia

Estremi temporali: dal secolo III a.C. (1° q) al secolo II a.C. (4° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici

AMBIENTE: ala
Ala "e": ambiente a pianta rettangolare, aperto nell’angolo settentrionale dell’atrio "b" con funzione di ala di una domus (FASE 1), speculare all’ala "h" (PO-XX) ma più profonda di questa. Durante i rifacimenti di età augustea (FASE 2), nel muro settentrionale del vano viene creata l’apertura di una porta comunicante con la casa V 1,23. L’ala conserva pitture di III Stile, alla quale è associata una pavimentazione conservatasi esclusivamente nel tratto corrispondente alla soglia in tessellato bicromo con decorazione geometrico-vegetale (PO-XXa-b). (La pianta dell’ambiente allegata è tratta da De Vos 1991, fig. p. 574)


Cronologia

Estremi temporali: dal secolo I d.C. (1° q) al secolo I d.C. (4° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici

Specifiche di rinvenimento
Data:
1844, 1875-1876

Casa di L. Caecilius Iucundus, Regio V I, 23-26, ala "e", tessellato bicromo con palmette e fiori di loto

Rivestimento con scansione: a più unità decorative

Rivestimento in tessellato bicromo a due unità decorative, corrispondenti alla soglia (a) e allo spazio interno (b). La soglia (a) presenta un campo di forma rettangolare stretto ed allungato, bordato sui lati lunghi da una fascia monocroma nera a ordito di filari obliqui, linea tripla nera, linea doppia bianca, linea doppia nera. È decorato al centro due pelte delineate, dritte e affrontate ad un quadrato a lati concavi, ribattuto al centro da una crocetta nera con apici a squadra, sovrapposto a due aste che si incrociano; gli angoli del quadrato, liberi dalle pelte, terminano in due volute. La composizione continua sul piano orizzontale, in maniera speculare rispetto al centro, con palmette circoscritte e loti stilizzati. Lo spazio interno (b) è conservato in minima parte, in prossimità della decorazione della soglia. Si tratta verosimilmente di un tessellato a fondo bianco a ordito di filari obliqui.

Cronologia
Estremi temporali: dal secolo I d.C. (1° q) al secolo I d.C. (4° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici

Unità decorative

Parte dell’ambiente: soglia
Tipo di impaginazione: orientata
Cromia: bicromo

Unità decorativa corrispondente alla soglia, caratterizzata da un campo in tessellato bicromo, di forma rettangolare stretto ed allungato, bordato sui lati lunghi, dall’esterno verso l’interno, da una fascia monocroma nera a ordito di filari obliqui, linea tripla nera, linea doppia bianca, linea doppia nera. Il campo presenta al centro due pelte delineate, dritte e affrontate ad un quadrato a lati concavi, ribattuto al centro da una crocetta nera con apici a squadra, sovrapposto a due aste che si incrociano; gli angoli del quadrato, liberi dalle pelte, terminano in due volute. La composizione continua sul piano orizzontale, in maniera speculare rispetto al centro, con palmette circoscritte e loti stilizzati. La piastrella che interrompe il disegno in corrispondenza del margine sinistro per chi guarda è, forse, un restauro posteriore al sisma del 62 d.C. La tessitura delle tessere segue le sagome dei motivi decorativi impiegati.

BORDO
Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: geometrica
Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato senza inserti)

Decorazioni geometriche

Motivo Modulo Riempimento
DM 1y – fascia monocroma
DM 1t – linea tripla
DM 1i – linea doppia
CAMPO
Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: geometrica
Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato senza inserti)

Decorazioni geometriche

Motivo Modulo Riempimento
DM 59a – fila di pelte dritte e affrontate ai lati di un quadrato sulla diagonale

Parte dell’ambiente: spazio centrale
Tipo di impaginazione: a campo omogeneo
Cromia: bicromo

Unità decorativa corrispondente allo spazio interno dell’ala, decorata verosimilmente da un tessellato a fondo bianco a ordito di filari obliqui.

BORDO
Elemento non presente
CAMPO
Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: assente
Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato senza inserti)

Decorazioni geometriche

Motivo Modulo Riempimento
DM 105a – tessellato monocromo, a ordito di filari paralleli

CONSERVAZIONE
Oggetto conservato: pavimento – Conservato in: situ (Pompei, scavi)

Restauri antichi: La piastrella che interrompe il disegno in corrispondenza del margine sinistro per chi guarda è, forse, un restauro posteriore al sisma del 62 d.C. La tessitura delle tessere segue le sagome dei motivi decorativi impiegati.

BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO
De Vos, M. 1991, V 1, 23.26 Casa di L. Caecilius Iucundus, in Pompei Pitture e Mosaici. Regiones II – III – V, Milano, p. 583 , fig. 12.

CITAZIONE E CONDIVISIONE
STRINGA BIBLIOGRAFICA: Massara, Daniela

, Casa di L. Caecilius Iucundus, Regio V I, 23-26, ala "e", tessellato bicromo con palmette e fiori di loto, in TESS – scheda 13921 (http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=13921), 2013
INDIRIZZO WEB: http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=13921

DATA SCHEDA: 2013 | AUTORE: Massara, Daniela

| REF. SCIENT. : Ghedini, Francesca