scheda stampa

Scheda TESS – http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=8263
Domus, atrio 1, punteggiato regolare di dadi – Spoleto  ( PG )

edificio residenziale/domus
Scavi compiuti in prossimità di Piazza Libertà a Spoleto, hanno pertanto alla luce, tra il 1885 e il 1914, le strutture murarie di una domus romana, datata nella sua fase iniziale al I secolo d.C., caratterizzata da numerosi ambienti con pavimentazioni in tessellato e intonaci dipinti. Il complesso edilizio si struttura intorno ad un atrio (ambiente 1), con alae laterali, che costituisce l’asse di simmetria nella distribuzione planimetrica dei vani. La corte interna permette inoltre di accedere direttamente ad alcuni ambienti, modulari, caratterizzati da pavimentazioni in tessellato, tra cui è possibile riconoscere il tablino (ambiente 7) e ambienti di soggiorno (vani 3 e 6). Una corte colonnata (ambiente 9) occupa, contrariamente allo schema canonico che la vuole in asse con il tablino, il settore settentrionale del complesso residenziale. In base alla documentazione bibliografica l’edificio antico prevedeva due ambienti ai lati del vano di accesso e una serie di tabernae, affacciate lungo via Visiale, distrutte in occasione della costruzione del soprastante palazzo comunale. I numerosi interventi strutturali individuati all’interno del complesso, datati alla media età imperiale, confermano la continuità di vita della domus per tutta la prima e media età impieriale. (Pianta da Manconi 2005).

Cronologia

Estremi temporali: dal secolo I d.C. (1° q) al secolo I d.C. (1° q)
Motivazione della cronologia: dati archeologici

AMBIENTE: atrio
Ambiente 1: atrio tetrastilo, con quattro colonne disposte agli angoli dell’impluvium, intorno al quale si organizzano gli ambienti della domus. Originariamente vi si accedeva tramite un vano di ingresso, rintracciato lungo il frote occidentale della residenza urbana, successivamente distrutto in seguito alla costruzione del moderno palazzo del comune. L’atrio, attribuito alla I fase costruttiva della domus, viene datato genericamente al I secolo d.C.

Cronologia

Estremi temporali: dal secolo I d.C. (1° q) al secolo I d.C. (1° q)
Motivazione della cronologia: dati archeologici

Specifiche di rinvenimento
Data:
fine XIX secolo

Domus, atrio 1, punteggiato regolare di dadi

Parte dell’ambiente: portico
Rivestimento con scansione: a più unità decorative
Tipo di impaginazione: iterativa
Cromia: bicromo

L’atrio tetrastilo prevede una pavimentazione in tessellato bicromo, organizzata in più unità decorative, datata alla I fase di vita del complesso (I secolo d.C.). Il rivestimento in tessellato, con punteggiato regolare di dadi e bordo con onde correnti, è interrotto, nel settore centrale, da un bacino rettangolare, realizzato in blocchi di pietra, funzionale alla raccolta delle acque e comunicante con una sottostante cisterna.

Cronologia
Estremi temporali: dal secolo I d.C. (1° q) al secolo I d.C. (4° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici

BORDO

Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: geometrica
Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato senza inserti)
Dimensioni Generiche Tessere: piccole o medie

Decorazioni geometriche

Motivo Modulo Riempimento
DM 105a – tessellato monocromo, a ordito di filari paralleli
DM 1t – linea tripla
DM 1y – fascia monocroma
DM 101b – onde correnti a giro semplice

CAMPO

Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: geometrica
Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato senza inserti)
Dimensioni Generiche Tessere: piccole o medie

Decorazioni geometriche

Motivo Modulo Riempimento
DM 107b – punteggiato di dadi su tessellatum in colore contrastante
Referenza fotografica: L’immagine è stata ripresa da Saguì 2003, fig.40.

CONSERVAZIONE
Oggetto conservato: pavimento – Conservato in: area archeologica (Casa romana di via Visiale
)

BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO
Manconi, D. 2005, La casa romana di Spoleto, in Domus romane: dallo scavo alla valorizzazione, Atti del Convegno di Studi “Scavo, conservazione e musealizzazione di una domus di età imperiale” (Brescia, Santa Giulia – Museo della Città, 3-5 aprile 2003), Milano, p. 197, fig. 3.
Saguì, L. 2003, L’apparato decorativo, in La casa Romana di Spoleto, Spoleto, p. 44, figg. 40-41.

CITAZIONE E CONDIVISIONE
STRINGA BIBLIOGRAFICA: Ferrari, Stefano, Domus, atrio 1, punteggiato regolare di dadi, in TESS – scheda 8263 (http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=8263), 2010
INDIRIZZO WEB: http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=8263

DATA SCHEDA: 2010 | AUTORE: Ferrari, Stefano | REF. SCIENT. : Ghedini, Fracnesca