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Scheda TESS – http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=8266
Domus, vano 2, ottagono stellato b/n – Spoleto  ( PG )

edificio residenziale/domus
Scavi compiuti in prossimità di Piazza Libertà a Spoleto, hanno pertanto alla luce, tra il 1885 e il 1914, le strutture murarie di una domus romana, datata nella sua fase iniziale al I secolo d.C., caratterizzata da numerosi ambienti con pavimentazioni in tessellato e intonaci dipinti. Il complesso edilizio si struttura intorno ad un atrio (ambiente 1), con alae laterali, che costituisce l’asse di simmetria nella distribuzione planimetrica dei vani. La corte interna permette inoltre di accedere direttamente ad alcuni ambienti, modulari, caratterizzati da pavimentazioni in tessellato, tra cui è possibile riconoscere il tablino (ambiente 7) e ambienti di soggiorno (vani 3 e 6). Una corte colonnata (ambiente 9) occupa, contrariamente allo schema canonico che la vuole in asse con il tablino, il settore settentrionale del complesso residenziale. In base alla documentazione bibliografica l’edificio antico prevedeva due ambienti ai lati del vano di accesso e una serie di tabernae, affacciate lungo via Visiale, distrutte in occasione della costruzione del soprastante palazzo comunale. I numerosi interventi strutturali individuati all’interno del complesso, datati alla media età imperiale, confermano la continuità di vita della domus per tutta la prima e media età impieriale. (Pianta da Manconi 2005).

Cronologia

Estremi temporali: dal secolo I d.C. (1° q) al secolo I d.C. (1° q)
Motivazione della cronologia: dati archeologici

AMBIENTE: non determinato
Ambiente 2: vano di forma quadrangolare, con funzione di passaggio e raccordo tra i vari settori e ambienti della domus. L’ambiente comunica, infatti, tramite una serie di ingressi, segnalati da soglie in pietra calcarea, con l’atrio tetrastilo (ambiente 1), con la corte colonnata settentrionale (ambiente 9), con l’ala nord dell’atrio (ambiente 4) e con l’ambiente, non più conservato, che si apriva a lato del vano di ingresso della domus. L’ambiente viene datato, in base alla tecnica costruttiva e all’apparato decorativo, all’inizio del I secolo d.C.

Cronologia

Estremi temporali: dal secolo I d.C. (1° q) al secolo I d.C. (1° q)
Motivazione della cronologia: dati archeologici

Specifiche di rinvenimento
Data:
Fine del XIX secolo

Domus, vano 2, ottagono stellato b/n

Parte dell’ambiente: intero ambiente
Rivestimento con scansione: a copertura unitaria
Tipo di impaginazione: centralizzata
Cromia: bicromo

Pavimentazione in tessellato bicromo, caratterizzata da una composizione geometrico-centralizzata, con un ottagono stellato e losanghe di raccordo iscritto in un quadrato. La decorazione si avvale dell’impiego di tessere nere e bianche. Al momento del rinvenimento il piano pavimentale presentava già importanti lacune nel tessellato lungo uno dei lati dell’ambiente.

Cronologia
Estremi temporali: dal secolo I d.C. (1° q) al secolo I d.C. (4° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici

BORDO

Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: geometrica
Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato senza inserti)
Dimensioni Generiche Tessere: piccole o medie

Decorazioni geometriche

Motivo Modulo Riempimento
DM 105a – tessellato monocromo, a ordito di filari paralleli
DM 1y – fascia monocroma
DM 1t – linea tripla
DM 11d – spine rettilinee corte, in colori contrastanti
DM 10c – denti di lupo
DM 9a – linea spezzata, formante triangoli (qui policromi)

CAMPO

Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: geometrica
Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato senza inserti)
Dimensioni Generiche Tessere: piccole o medie

Decorazioni geometriche

Motivo Modulo Riempimento
DM 381a – composizione centrata, in un ottagono e attorno a un ottagono, di 8 rettangoli sui lati secondo le mediane, adiacenti all’ottagono centrale, che determinano quadrilateri (qui a linee di tessere, i quadrilateri campiti da una losanga inscritta) quadrati, losanghe, fiori a otto petali
Referenza fotografica: Immagine scansionata da Saguì, 2003, fig. 43

CONSERVAZIONE
Oggetto conservato: pavimento – Conservato in: area archeologica (Casa romana di via Visiale
)

BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO
Manconi, D. 2005, La casa romana di Spoleto, in Domus romane: dallo scavo alla valorizzazione, Atti del Convegno di Studi “Scavo, conservazione e musealizzazione di una domus di età imperiale” (Brescia, Santa Giulia – Museo della Città, 3-5 aprile 2003), Milano, p. 198, fig. 4.
Saguì, L. 2003, L’apparato decorativo, in La casa Romana di Spoleto, Spoleto, p. 38, pp. 45-46, fig. 43.
Sordini, G. 1913, Spoleto. Nuove esplorazioni nell’area della Casa Romana, presso il palazzo comunale, in Notizie degli Scavi di Antichità. Atti dell’Accademia Nazionale dei Lincei., p. 462-463, fig. 3.
Tarchi, U. 2000, in L’arte nell’Umbria e nella Sabina, Perugia, Tav. CCL.

CITAZIONE E CONDIVISIONE
STRINGA BIBLIOGRAFICA: Ferrari, Stefano, Domus, vano 2, ottagono stellato b/n, in TESS – scheda 8266 (http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=8266), 2010
INDIRIZZO WEB: http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=8266

DATA SCHEDA: 2010 | AUTORE: Ferrari, Stefano | REF. SCIENT. : Ghedini, Francesca