Nel 1982 sono stati effettuati alcuni scavi da parte della Soprintendenza in località Macchia, presso il comune di Circello, nell’area occupata anticamente da un antico insediamento di tipo paganico-vicanico con fasi di vità dal 180 a.C. al IV d.C. E’ stato rinvenuto, in particolare, un edificio termale dotato di un ampio frigidario di pianta rettangolare allungata, con abside su uno dei lati. Le strutture sono in opera reticolata, mentre la pavimentazione è in tessellato bicromo. In corrispondenza dell’abside si trova la vasca. In base alle strutture dell’edificio e ai dati archeologici sono state individiuate almeno tre fasi edilizie. La prima si data al III secolo d.C., in particolare all’età severiana, periodo al quale ascrivere l’impianto dell’edificio e l’apparato decorativo. La seconda fase, cronologicamente non meglio definita, prevede un restauro globale delle strutture. La terza fase, che coincide con il parziale abbandono dell’edificio è da collegare al terremoto del 346 d.C. o del 362 d.C. In questa occasione viene ricostruita solo una parte dell’edificio con ambienti più piccoli. La vasca del frigidario viene occupata da un praefurnium. (La pianta della località dell’edificio è su base IGM 162 II SO; la pianta dell’edificio è tratta da LA ROCCA 2010, fig. 248).
Cronologia Estremi temporali: dal secolo III d.C. (1° q) al secolo III d.C. (1° q) Motivazione della cronologia: dati archeologici
Ambiente di pianta rettangolare allungata, con abside su uno dei lati minori, dotato di murature in opera laterizia. Il pavimento è in tessellato bicromo. (La pianta dell’edificio è tratta da LA ROCCA 2010, fig. 248).
Cronologia Estremi temporali: dal secolo III d.C. (1° q) al secolo III d.C. (1° q) Motivazione della cronologia: dati archeologici
Specifiche di rinvenimento Data: 1982/00/00 – Ente responsabile: SBA-SA
Loc. Macchia, edificio termale, tessellato con struttura isodoma
Parte dell’ambiente: intero ambiente Rivestimento con scansione: a più unità decorative Tipo di impaginazione: iterativa Cromia: bicromo
Rivestimento in tessellato bicromo a decorazione geometrica ornato da una struttura isodoma in tessere bianche su fondo nero. Lungo il margine occidentale del rivestimento si conserva parte del bordo costituito da una fila di quadrati e rettangoli sdraiati, adiacenti, delineati e caricati rispettivamente da un quadrato e da una losanga iscritti, in tessere grigio chiaro. Il pavimento integro nel suo complesso presenta alcune lacune in corrispondenza del settore centrale e lungo i lati.
Cronologia Estremi temporali: dal secolo III d.C. (1° q) al secolo III d.C. (1° q) Motivazione della cronologia: dati archeologici
Specifiche tecniche Identificazione della Decorazione: geometrica Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato senza inserti) Dimensioni Generiche Tessere: piccole o medie Dimensioni Metriche Tessere: 1×1.50 cm
Johannowsky, W. 1988, Macchia di Circello (BN), in Poseidonia-Paestum. Atti del ventisettesimo convegno di Studi sulla Magna Grecia (Taranto-Paestum, 9-15 ottobre 1987), Taranto, pp. 838-840.La Rocca, L. 2010, Circello. Il centro dei Liguri Bebiani, in Carta archeologica del percorso beneventano del Regio Tratturo e del comune di Morcone, Cava de’ Tirreni, p. 249, figg. 294-297.