Edificio a destinazione abitativa, ubicato a Est di un asse viario basolato orientato in senso Nord-Sud, messo in luce per circa m 100 e largo in media circa m 4, identificato con uno dei cardines del municipium di Brundisuim e datato agli inizi del I sec. a.C.. Dell’edificio, indagato solo parzialmente e che doveva svilupparsi nel settore orientale dell’area, essendo chiuso a Sud da un edificio termale privato, rimangono ignote l’articolazione planimetrica e la sequenza insediativa. Furono infatti messi in luce il peristilio con portico colonnato (1) e a Ovest il triclinium (2), affiancato sui lati corti da due vani più piccoli di incerta destinazione funzionale, accessibili dal peristilio. La pianta allegata si riferisce alle evidenza di età repubblicana-tardoantica (da COCCHIARO [a cura di] 2000, p. 16, fig. 20, con rielaborazione).
Cronologia Estremi temporali: dal secolo I a.C. (1° q) al secolo I a.C. (4° q) Motivazione della cronologia: dati stilistici
Brindisi, S. Pietro degli Schiavoni, domus B, peristilio, tessellato, BR-05a-b Tessellato bicromo a campo omogeneo, a decorazione geometrica. Il campo è costituito da tessere bianche disposte ad ordito diritto, mentre nel portico il bordo, procedendo dall’esterno verso l’interno, è costituito da una fascia nera, un motivo ad onde correnti a giro semplice, una fascia bianca e una fascia nera.
Ambiente 2: triclinium, ubicato a Ovest del peristilio, a pianta rettangolare (m 6.40 x 4.20). Le pareti, in opus quadratum, erano dipinte in rosso e in giallo e riutilizzano nelle murature un elemento architettonico databile al III sec. a.C. attribuibile ad un naiskos di tipo tarantino. Era pavimentato da un tessellato bicromo.
Lunghezza: 6.40 m – Larghezza: 4.20 m
Cronologia Estremi temporali: dal secolo I a.C. (1° q) al secolo I a.C. (4° q) Motivazione della cronologia: dati stilistici
Specifiche di rinvenimento Data: 1966
Brindisi, S. Pietro degli Schiavoni, domus B, triclinio, tessellato, BR-06
Parte dell’ambiente: intero ambiente Rivestimento con scansione: a copertura unitaria Tipo di impaginazione: a campo omogeneo Cromia: bicromo
Tessellato bicromo a copertura unitaria, a campo omogeneo, a decorazione geometrica. Il bordo è costituito da una fascia bianca e da una fascia nera, mentre il campo è costituito da un tessellato bianco ad ordito obliquo.
Cronologia Estremi temporali: dal secolo I a.C. (1° q) al secolo I a.C. (4° q) Motivazione della cronologia: dati stilistici
Specifiche tecniche Identificazione della Decorazione: geometrica Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato senza inserti) Dimensioni Generiche Tessere: piccole o medie
Decorazioni geometriche
Motivo
Modulo
Riempimento
DM 105a – tessellato monocromo, a ordito di filari paralleli
Referenza fotografica: da COCCHIARO, A. (a cura di), Brindisi romana. L’area archeologica di san Pietro degli Schiavoni, s.l. 2000, fig. 30.
Oggetto conservato: parte del pavimento – Conservato in: situ Restauri antichi: A successivi interventi di ripristino sarebbe attribuibile la presenza di lastre di materiale litico, non ulteriormente specificato.
2000, in Brindisi romana. L’area archeologica di San Pietro degli Schiavoni, s.l., pp. 20-21, 30.Cocchiaro, A. et alii 2004, Cocciopesti e tassellati pavimentali da Brundisium, in Atti del IX Colloquio AISCOM, Ravenna, pp. 825-826, 5.
DATA SCHEDA: 2012 | AUTORE: Mangiatordi, Anna | REF. SCIENT. : Ghedini, Francesca
STRINGA BIBLIOGRAFICA: Mangiatordi, Anna, Brindisi, S. Pietro degli Schiavoni, domus B, triclinio, tessellato, BR-06, in TESS – scheda 11373 (http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=11373), 2012