scheda

Regio V, chiesa di S. Vito, area, tessellato policromo figurato (Collezioni Capitoline)
Roma ( RM)

Nel 1875, nell’area della chiesa di S. Vito, presso l’Arco di Gallieno, si rinvenne un tessellato policromo con decoro figurato, che venne distaccato e musealizzato. Non si ha alcuna notizia relativa all’edificio di pertinenza del mosaico. Manca inoltre nell’edito qualsiasi documentazione grafica e/o fotografica ad esso relativa.
Cronologia
Estremi temporali: dal secolo III d.C. (1° q) al secolo IV d.C. (4° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici

Non si ha alcuna notizia relativa all’ambiente di pertinenza del mosaico, anche se le caratteristiche del tessellato permettono di escludere una destinazione funzionale. Manca inoltre nell’edito qualsiasi documentazione grafica e/o fotografica ad esso relativa.

Cronologia
Estremi temporali: dal secolo III d.C. (1° q) al secolo IV d.C. (4° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici

Specifiche di rinvenimento
Data:
1875

Regio V, chiesa di S. Vito, area, tessellato policromo figurato (Collezioni Capitoline)

Parte dell’ambiente: non determinata
Rivestimento con scansione: a copertura unitaria?
Tipo di impaginazione: ad emblema/pseudoemblema?
Cromia: policromo

Tessellato policromo con decoro figurato, da cui venne distaccato un pannello quadrato (m 1.08 x 1.08) attualmente conservato nelle Collezioni Capitoline (Palazzo dei Conservatori, Galleria Superiore). Tessere lapidee e marmoree di piccole dimensioni. Il pavimento venne descritto, al momento della scoperta, come “quadro in mosaico bianco e nero tagliato da un pavimento. Vi è ritratta di grandezza al vero una testa muliebre coronata di spighe” (LANCIANI 1875, p. 240). Bordo costituito da treccia policroma a due capi su fondo nero, con effetto di rilievo (DM 70j), delimitata da file di tessere nere e bianche. Nel campo, su fondo chiaro, busto femminile di prospetto, identificabile con la personificazione dell’Estate. La figura indossa una tunica sui toni del rosso ed un mantello marrone scuro adagiato sulle spalle; il collo è ornato con una collana a grossi grani; una pesante acconciatura circonda tutto il capo con grandi ciocche mosse, trattenuta sulla sommità da un nastro, su cui si inseriscono spighe, attributi caratteristici della stagione. Il frammento doveva essere parte di un mosaico di grandi dimensioni decorato da una serie di pseudoemblemata: una serie di indizi fanno pensare che originariamente dovessero essere presenti anche i busti delle altre Stagioni (BLAKE 1940, p. 109).

Cronologia
Estremi temporali: dal secolo III d.C. (4° q) al secolo IV d.C. (1° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici

Bordo

Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: geometrica
Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato senza inserti)
Dimensioni Generiche Tessere: piccole o medie

Decorazioni geometriche

MotivoModuloRiempimento
DM 70j – treccia a due capi, policroma, con effetto di rilievo, su fondo scuro

 

Campo

Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: figurata
Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato senza inserti)
Dimensioni Generiche Tessere: piccole o medie

Decorazioni figurate

TemaSoggettoAltre componenti
Busto diEstate

 
 

Referenza fotografica: da SALVETTI 2013, fig. 47
Oggetto conservato: frammento – Conservato in: museo/antiquarium (Roma, Collezioni Capitoline (già Antiquarium del Celio) – inv. AC4493)

Restauri moderni: Montaggio su supporto di cemento, rinforzato da una maglia a tondini di ferro (1970); pulitura superficiale (2003, ISCR)
Condizione giuridica: proprietà comunale

Blake, M.E. 1940, Mosaics of the Late Empire in Rome and Vicinity
, in Memoirs of the American Academy in Rome, p. 109, pl. 25, 2.
Lanciani, R. 1876, Elenco degli oggetti di arte antica, scoperti per cura della Commissione archeologica comunale dal 1° gennaio a tutto il 31 dicembre 1875 e conservati nel Campidoglio o nei magazzini comunali, in Bullettino della Commissione Archeologica Comunale di Roma, Roma, p. 240.
Salvetti, C. 2013, in I mosaici antichi pavimentali e parietali e i sectilia pavimenta di Roma nelle Collezioni Capitoline, Pisa-Roma, pp. 143-146, fig. 47.
Werner, K. 1994, in Mosaiken aus Rom. Polychrome Mosaikpavimente und Emblemata aus Rom und Umgebung, Roma, pp. 311-312, K141.

DATA SCHEDA: 2012 | AUTORE: Laurenzi, Elsa | REF. SCIENT. : Tortorella, Stefano | AGGIORNAMENTO: 2013 | COMPILAZIONE/REVISIONE A CURA DI: Angelelli, Claudia
STRINGA BIBLIOGRAFICA: Laurenzi, Elsa, Regio V, chiesa di S. Vito, area, tessellato policromo figurato (Collezioni Capitoline), in TESS – scheda 12193 (http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=12193), 2012

INDIRIZZO WEB: http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=12193


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