scheda

San Pasquale, edificio religioso, ambiente 2, pavimento a commessi laterizi
San Pasquale – Bova Marina ( RC )


Nel 1958 in località S. Pasquale, a 2 km a nord di Bova Marina, furono rinvenute alcune strutture pertinenti ad una villa della prima età imperiale su cui, nel IV sec. d.C., venne costruito un edificio interpretato come sinagoga, oggetto di scavi tra il 1983 e il 1987. Le strutture sono in ciottoli legati con malta di terra, mentre l’alzato, che non si è conservato, doveva essere in crudo. Si segnala in particolare un ambiente quadrangolare interpretato come aula di preghiera (1), con pavimentazione in tessellato policromo, mentre i vani limitrofi presentano un pavimento in terra battuta. Nel corso di una seconda fase edilizia, inquadrabile nel VI sec. d.C., un ambiente rettangolare adiacente all’aula 1 venne pavimentato in laterizi (2), mentre lungo la parete est della cosiddetta aula di culto venne aggiunta una nicchia e il mosaico subì un ampliamento. A sud dell’edificio fu rinvenuta una necropoli risalente alla seconda metà del IV sec. d.C. Nel 600 l’edificio venne abbandonato, presumibilmente a seguito di una violenta distruzione (pianta edificio tratta da COSTAMAGNA 1995, fig. 1).
Cronologia
Estremi temporali: dal secolo IV d.C. (1° q) al secolo IV d.C. (4° q)
Motivazione della cronologia: dati archeologici
S. Pasquale, edificio religioso, ambiente 1, tessellato policromo
Tessellato policromo il cui bordo è costituito da un motivo a ghirlanda con bordi frangiati seguito da una fascia bianca, da una fascia nera e una seconda fascia bianca. Il campo è occupato da un reticolato di trecce a quattro capi che definiscono riquadri al cui interno sono raffigurate corone di foglie di alloro campite al centro dal nodo di Salomone oppure da una rosetta. Uno dei riquadri centrali è decorato da un candelabro eptalicne (?), che ha fatto identificare il complesso con una sinagoga. Il mosaico risparmia una fascia di ca. 1 m lungo la parete est, ma subì un ampliamento in questa direzione nel corso del VI sec. d.C., mentre ad un momento successivo risalirebbe un restauro realizzato con sassolini di fiume anziché tessere.


Ambiente 2: ambiente rettangolare adiacente all’aula 1 il quale, nell’ambito del VI sec. d.C., venne pavimentato con commessi laterizi.
Cronologia
Estremi temporali: dal secolo IV d.C. (1° q) al secolo IV d.C. (4° q)
Motivazione della cronologia: dati archeologici

Specifiche di rinvenimento
Data:
1983-1987

San Pasquale, edificio religioso, ambiente 2, pavimento a commessi laterizi

Parte dell’ambiente: vasca
Rivestimento con scansione: a copertura unitaria
Tipo di impaginazione: a campo omogeneo
Cromia: monocromo

Pavimento a commessi laterizi di forma quadrangolare.

Cronologia
Estremi temporali: dal secolo VI d.C. (1° q) al secolo VI d.C. (4° q)
Motivazione della cronologia: dati archeologici

Bordo

Elemento non presente

 

Campo

Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: assente
Tecnica Esecutiva: a commesso di laterizi

 
 

Referenza fotografica: Accardo 2000, fig. 29.
Accardo, S. 2000, Bova Marina: loc. S. Pasquale, c/da Deri, Villa Nesci, in Villae romane nell’Ager Bruttius. Il paesaggio rurale calabrese durante il dominio romano, Roma, fig. 29.
Costamagna, L. 1995, Il restauro del mosaico della sinagoga di Bova Marina, in Atti del II Colloquio dell’Associazione Italiana per lo Studio e la Conservazione del Mosaico (Roma, 5-7 dicembre 1994), Bordighera (IM), p. 210.

DATA SCHEDA: 2015 | AUTORE: Sposito, Francesca | REF. SCIENT. : Ghedini, Francesca
STRINGA BIBLIOGRAFICA: Sposito, Francesca, San Pasquale, edificio religioso, ambiente 2, pavimento a commessi laterizi, in TESS – scheda 17549 (http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=17549), 2015

INDIRIZZO WEB: http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=17549


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