scheda

Brindisi, Palazzo Nervegna, amb. 2, opus sectile, BR-13
Brindisi ( BR )

Edificio a destinazione abitativa, dall’articolazione planimetrica non completamente nota, del quale sono stati individuati cinque pavimenti, cronologicamente inquadrabili fra la metà del I e la metà del II sec. d.C. I materiali ceramici rinvenuti nei crolli che obliterarono i pavimenti consentono di collocare il termine di frequentazione dell’edificio nel V-VI sec. d.C. La pianta allegata si riferisce alla fase compresa fra la metà del I e la metà del II sec. d.C. (pianta edificio rielaborata da COCCHIARO, MASIELLO, GIANNOTTA, QUARTA 2001, fig. 2).
Cronologia
Estremi temporali: dal secolo I d.C. (2° q) al secolo VI d.C. (1° q)
Motivazione della cronologia: dati stratigrafici
Brindisi-Palazzo Nervegna, amb. 3, tessellato, BR-14
Tessellato conservato per m 1.50 x 0.50, del quale non è possibile indicare, sulla base della documentazione e del rilievo editi, cromia, tipo di impaginazione e scansione, nonché ordito delle tessere. È realizzato con tessere fittili, di forma quadrangolare e rettangolare, disposte in maniera irregolare.

Brindisi-Palazzo Nervegna, amb. 4, tessellato, BR-15
Tessellato policromo a scansione unitaria a emblema/pseudoemblema, a decorazione geometrica e figurata, conservato per m 2.36 x 0.72 e formato da tessere quadrangolari di cm 2 di lato. Il campo è decorato da un motivo, delineato in nero su fondo bianco, con stelle di otto losanghe tangenti per due sommità, formanti quadrati posti sulla diagonale, mentre quattro quadrati diritti sono posti ai quattro angoli dello pseudoemblema, del quale non è noto il motivo decorativo. In uno dei quattro quadrati diritti si riconosce un motivo figurato, forse un pesce, per il quale furono utilizzate tessere gialle, nere e in gradazione di grigi e di dimensioni visibilmente più piccole rispetto al resto del tessellato. Lo pseudoemblema centrale, di forma rettangolare, è definito da un bordo costituito da due linee doppie nere che inquadrano una linea doppia bianca; non è noto il motivo decorativo del campo. Le tessere bianche e nere sono rispettivamente in calcare compatto e arenaria di colore grigio scuro.

Brindisi, Palazzo Nervegna, amb. 1, tessellato, BR-12
Tessellato in tessere fittili disposte in maniera irregolare; conservato per m 0.90 x 1, del quale non è possibile indicare, sulla base della documentazione e del rilievo editi, cromia, tipo di impaginazione e scansione, nonché dimensione delle tessere e reltivo ordito.

Brindisi, Palazzo Nervegna, amb. 4ì5, tessellato, BR-16
Tessellato policromo a scansione unitaria ad emblema/pseudoemblema in opus sectile, a decorazione geometrica, conservato per m 6.30 x 3.30. Si distinguono il campo, costituito da un tessellato a fondo bianco con composizione ortogonale di ottagoni adiacenti formanti quadrati, delineati in nero, e lo pseudoemblema centrale, di forma quadrata (m 3.30 di lato). Quest’ultimo è definito da un bordo costituito da due linee semplici nere che inquadrano una linea semplice bianca, una linea semplice rossa, una fila di ogive giustapposte tangenti, delineate in nero su fondo bianco, una linea doppia rossa, una linea semplice nera, una linea doppia bianca, un motivo ad onde correnti a giro semplice delineate in nero su fondo bianco, una linea doppia nera e una rossa, ancora una fila di ogive giustapposte tangenti, delineate in nero su fondo bianco, una linea doppia rossa. Il campo dello pseudoemblema (m 2.40 di lato) è costituito da un opus sectile composto da lastre rettangolari di dimensioni variabili e materiali misti: ardesia, alabastro, breccia corallina e breccia di Sciro. Si conserva parte di tre file di lastre.

AMBIENTE 2: vano dalla destinazione funzionale e dall’articolazione planimetrica non note; pavimentato da un opus sectile.
Cronologia
Estremi temporali: dal secolo I d.C. (2° q) al secolo VI d.C. (1° q)
Motivazione della cronologia: dati stratigrafici

Specifiche di rinvenimento
Data:
2000 – Ente responsabile: Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia

Brindisi, Palazzo Nervegna, amb. 2, opus sectile, BR-13

Parte dell’ambiente: non determinata
Rivestimento con scansione: a copertura unitaria
Tipo di impaginazione: a campo omogeneo
Cromia: policromo

Opus sectile a copertura unitaria e a campo omogeneo, conservato per m 3 x 0.90, realizzato con lastre in marmo chiaro venato e in marmo grigio, di provenienza italica (marmi bigi lunensi o bardigli di Carrara) e greca, e in calcare rosato. Nei punti in cui il rivestimento è lacunoso è possibile verificare lo strato preparatorio, costituito da un sottofondo di malta con inserti di lastrine di terracotta e di marmo.

Cronologia
Estremi temporali: dal secolo I d.C. (2° q) al secolo II d.C. (2° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici

Bordo

Elemento non presente

 

Campo

Specifiche tecniche
Tecnica Esecutiva: opus sectile (sectile a base mista)

 
 

Oggetto conservato: non documentato – Conservato in: non documentato

COCCHIARO, A. ET ALII 2001, Brundisium. Recenti rinvenimenti di sectilia e tassellati pavimentali, in Atti dell’VIII Colloquio AISCOM, Ravenna, p. 674, 2, 14.

DATA SCHEDA: 2015 | AUTORE: Mangiatordi, Anna | REF. SCIENT. : Ghedini, Francesca
STRINGA BIBLIOGRAFICA: Mangiatordi, Anna, Brindisi, Palazzo Nervegna, amb. 2, opus sectile, BR-13, in TESS – scheda 17554 (http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=17554), 2015

INDIRIZZO WEB: http://tess.beniculturali.unipd.it/web/scheda/?recid=17554


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