Data: 2012
Casa Matta, terme, ambiente H, mosaico a tessere irregolari con cassettonato prospettico e raffigurazione di un drago
Rivestimento con scansione: a più unità decorative
Mosaico policromo a tessere irregolari, con decorazioni geometriche, vegetalizzate e figurate, raccordato alle pareti perimetrali mediante un’ampia fascia in semplice cementizio, in alcuni tratti decorato da tessere policrome disposte in maniera irregolare. Il mosaico è bordato da una fascia perimetrale con tre decorazioni distinte per ogni lato: a venature policrome, a scacchiera, a bande oblique e parallele. Lungo il lato est, al di fuori della cornice perimetrale, due riquadri musivi contengono la raffigurazione di un drago e la coda di un altro animale, forse un pesce, a cui probabilmente facevano da pendant raffigurazioni simili sul lato opposto. In entrambe le figure è stato riscontrato l’uso di lamine di piombo, come ad esempio per la definizione dell’occhio del drago. L’animale, realizzato con minute tessere policrome di forme varie, mostra i denti acuminati, mentre il corpo è avvolto in spire che si risolvono nella coda bipartita. Internamente il mosaico è decorato da un cassettonato plastico, disegnato da fasce di tessere bianche. I riquadri, definiti da sottili fasce con effetto prospettico, evidenziato dall’inserimento di sottili lamine di piombo, sono campiti da un fiorone a dodici petali policromo. Presso l’estremità sud-orientale della sala è presente una soglia quadrata, in mosaico policromo a tessere irregolari decorato da un fiorone a dodici petali inserito in una cornice a grandi tessere fittili.
Estremi temporali: dal secolo III a.C. (1° q) al secolo III a.C. (1° q)
Motivazione della cronologia: dati stilistici ed archeologici
Unità decorative
Parte dell’ambiente: soglia
Tipo di impaginazione: centralizzata
Cromia: policromo
Mosaico policromo a tessere irregolari, con decorazioni geometriche, vegetalizzate e figurate, raccordato alle pareti perimetrali mediante un’ampia fascia in semplice cementizio, in alcuni tratti decorato da tessere policrome disposte in maniera irregolare. Il mosaico è bordato da una fascia perimetrale con tre decorazioni distinte per ogni lato: a venature policrome, a scacchiera, a bande oblique e parallele. Lungo il lato est, al di fuori della cornice perimetrale, due riquadri musivi contengono la raffigurazione di un drago e la coda di un altro animale, forse un pesce, a cui probabilmente facevano da pendant raffigurazioni simili sul lato opposto. In entrambe le figure è stato riscontrato l’uso di lamine di piombo, come ad esempio per la definizione dell’occhio del drago. L’animale, realizzato con minute tessere policrome di forme varie, mostra i denti acuminati, mentre il corpo è avvolto in spire che si risolvono nella coda bipartita. Internamente il mosaico è decorato da un cassettonato plastico, disegnato da fasce di tessere bianche. I riquadri, definiti da sottili fasce con effetto prospettico, evidenziato dall’inserimento di sottili lamine di piombo, sono campiti da un fiorone a dodici petali policromo. Presso l’estremità sud-orientale della sala è presente una soglia quadrata, in mosaico policromo a tessere irregolari decorato da un fiorone a dodici petali inserito in una cornice a grandi tessere fittili.
Bordo
Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: geometrica
Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato a tessere irregolari)
Decorazioni geometriche
| Motivo | Modulo | Riempimento |
|---|---|---|
| DM 1y – fascia monocroma |
Campo
Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: geometrico-vegetalizzata
Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato a tessere irregolari)
Parte dell’ambiente: intero ambiente
Tipo di impaginazione: giustapposta
Cromia: policromo
Mosaico policromo a tessere irregolari, con decorazioni geometriche, vegetalizzate e figurate, raccordato alle pareti perimetrali mediante un’ampia fascia in semplice cementizio, in alcuni tratti decorato da tessere policrome disposte in maniera irregolare. Il mosaico è bordato da una fascia perimetrale con tre decorazioni distinte per ogni lato: a venature policrome, a scacchiera, a bande oblique e parallele. Lungo il lato est, al di fuori della cornice perimetrale, due riquadri musivi contengono la raffigurazione di un drago e la coda di un altro animale, forse un pesce, a cui probabilmente facevano da pendant raffigurazioni simili sul lato opposto. In entrambe le figure è stato riscontrato l’uso di lamine di piombo, come ad esempio per la definizione dell’occhio del drago. L’animale, realizzato con minute tessere policrome di forme varie, mostra i denti acuminati, mentre il corpo è avvolto in spire che si risolvono nella coda bipartita. Internamente il mosaico è decorato da un cassettonato plastico, disegnato da fasce di tessere bianche. I riquadri, definiti da sottili fasce con effetto prospettico, evidenziato dall’inserimento di sottili lamine di piombo, sono campiti da un fiorone a dodici petali policromo. Presso l’estremità sud-orientale della sala è presente una soglia quadrata, in mosaico policromo a tessere irregolari decorato da un fiorone a dodici petali inserito in una cornice a grandi tessere fittili.
Bordo
Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: geometrica
Tecnica Esecutiva: tessellato
cementizio (cementizio a base fittile con tessere musivetessellato a tessere irregolari)
Campo
Specifiche tecniche
Identificazione della Decorazione: geometrico-vegetalizzata e figurata
Tecnica Esecutiva: tessellato (tessellato a tessere irregolari)
Decorazioni geometriche
| Motivo | Modulo | Riempimento |
|---|---|---|
| DM 128c – Cassettoni policromi con effetto plastico in reticolato di linee ("cassettonato") |
Decorazioni figurate
| Tema | Soggetto | Altre componenti |
|---|---|---|
| Animali mitologici | ||
| pesce |


